Raimi torna all’horror

Sam Raimi si è fatto notare negli anni Ottanta con l’horror a basso costo “La casa”, prodotto con l’amico attore Bruce Campbell. Il film ebbe un grande successo tra gli appassionati del genere e fu presto seguito da “La casa 2” e “L’armata delle tenebre”, che gli aprirono le porte di Hollywood. Con il passare degli anni la sua vena splatter si è attenuata, e gli incassi miliardari sono arrivati con film di tutt’altro tipo, come la fortunatissima trilogia di Spider-Man.

Ogni tanto, però, Raimi torna alle origini. “Send Help” è un film del 2026 che in Italia è rimasto in programmazione per poche settimane, ma si può trovare facilmente a noleggio su alcune piattaforme online. Se non vi spaventano le scene forti non perdetelo, perché non è il solito horror che nasconde con un grande spreco di sangue finto l’inconsistenza della trama.  Al contrario, gioca con abilità tra diversi registri, dall’ironico al sociale, e non manca lo sberleffo finale che è un po’ il marchio di fabbrica del Raimi più maturo. Inoltre è notevole l’ interpretazione dei  due protagonisti,  Rachel McAdams e Dylan O’Brien. 

Lei è Linda, una goffa impiegata sempre avvolta in orribili golfini fatti a maglia. Lui è Bradley, il suo nuovo capo, che non la sopporta ma è costretto a portarla con sé in un viaggio di affari oltreoceano. Quando l’aereo cade i due sono gli unici superstiti e si ritrovano bloccati su un’isola deserta senza la possibilità di chiedere aiuto. Bradley si rivela un inetto, incapace di adattarsi alla nuova situazione. Linda, appassionata lettrice di manuali di sopravvivenza, si dà da fare per entrambi: costruisce una capanna, raccoglie l’acqua piovana, procura il cibo. Inizialmente sembra che il nuovo equilibrio possa funzionare, ma il ribaltamento dei ruoli non è indolore. Le tensioni si accumulano, ed esplodono in un pirotecnico finale dove la violenza cancella ogni distinzione tra buoni e cattivi. 

gbg

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