Almeno proviamoci

Italia Viva è l’unico partito al mondo che ha più eletti che elettori. Matteo Renzi sa benissimo che se si andasse a votare oggi non raccatterebbe neppure lo striminzito 6% attribuito al nuovo partito dai sondaggisti più compiacenti, e quindi il suo spazio di manovra è molto ridotto. Può strillare quanto vuole – e lo fa – ma non può far cadere il governo. Sconfessato prima da Grillo e poi dai suoi parlamentari, Gigino di Maio ha perso il ruolo…

Le verità di Catherine

Catherine Deneuve è la protagonista assoluta di “Le verità”, l’ultimo film del pluripremiato regista giapponese Hirokazu Kore’eda. A settantasei anni suonati ha ancora il volto che ha affascinato intere generazioni di spettatori, e mette la sua bravura al servizio di una storia dove una vicenda famigliare piena di tensioni e di cose non dette si intreccia con le finzioni del mondo del cinema.  Catherine interpreta l’anziana attrice Fabienne, impegnata nelle riprese di un film dove sente il peso di non…

Democrazia e repressione

Da tempo dico che la questione catalana è una questione di democrazia e di repressione e che potrebbe avere, se lasciata andare alla deriva, conseguenze pesanti anche per l’Europa. L’Europa in questi ultimi due anni, dal referendum catalano del 1° ottobre 2017 alla sentenza di ieri, che condanna 12 leader indipendentisti a pene che complessivamente girano intorno a 100 anni, si è distinta per una totale azione pilatesca secondo il principio che la Catalogna “è una questione interna spagnola”. Sarà…

Quando Joker era Fleck

Un Leone d’Oro meritato, quello vinto da “Joker” di Todd Philipps all’ultimo festival di Venezia, da pochi giorni nelle sale. Vale davvero la pena di vederlo, per la straordinaria prova d’attore di Joaquim Phoenix, per la regia mai banale, per la cupa bellezza della fotografia e delle musiche. Sappiate però che c’è poco da divertirsi, e che uscirete dal cinema oppressi dal peso di una vicenda di emarginazione e disagio sociale fin troppo verosimile. La storia è ambientata in una…

Tra Inter e Juve

Ci vorrebbe uno così. Che sapeva stare di qua e di là senza essere un voltagabbana. Univa mondi lontani, quasi ostili. L’unico a metter d’accordo i tifosi di Inter e Juve. L’aveva imparato in campo a tenere insieme undici uomini e farli diventare una squadra. Si chiamava Armando Picchi. Per quelli che hanno il cuore nerazzurro è sempre il capitano di una filastrocca vincente che cominciava sartiburgnichfacchetti e finiva sempre con Corso. Per la Juve è stato l’architetto di una casa bellissima che non ha visto finire. Difensore insuperabile nella grande Inter. Allenatore a 35 anni, il…

Riforma buona, ma monca

Sarò antidemocratico, populista, insensibile e pressappochista, ma questa storia della riduzione del numero dei parlamentari non mi turba. Anzi, a dire la verità, mi fa anche un po’ piacere.  D’accordo, la nuova maggioranza di governo avrebbe potuto affrontare prima problemi ben più gravi, come il debito pubblico, la mancanza di lavoro, le pensioni e il fisco. Ma non l’ha fatto, e forse è stato un bene, visto che i governi precedenti, quando ci hanno provato, hanno combinato soltanto guai tipo…

Gray non è Kubrick

Più di cinquanta anni fa Stanley Kubrick realizzò “2001 Odissea nello spazio”. Un capolavoro e anche un punto di riferimento per quasi tutti i registi che si cimentano con il genere fantascientifico. Non fa eccezione James Gray con “Ad Astra”, da poco nelle sale, che da Kubrick riprende esplicitamente l’idea di un lungo viaggio nello spazio il cui scopo ultimo non è l’esplorazione di mondi sconosciuti, ma la scoperta di quel che l’uomo nasconde dentro di sé e del senso…

El Divino Monco

Ci sono calciatori che paiono predestinati. Uomini a cui il destino ha riservato autostrade a quattro corsie verso una carriera e una vita da star. Hector Castro non fa parte di questa cerchia di eletti. A Hector Castro, il destino ha messo un ostacolo di quelli monumentali, di quelli che avrebbero indotto a desistere anche i più tenaci.  Hector Castro nasce a Montevideo il 29 novembre del 1904. All’alba del ventesimo secolo, in Uruguay, così come in molte altre nazioni del…

O lo ami o lo odi.

O lo ami o lo odi. Quentin Tarantino non lascia mai indifferenti, come accade con i registi che hanno qualcosa da dire, e vanno per la loro strada senza preoccuparsi di piacere a tutti. Il suo nuovo film, “C’era una volta a… Hollywood”, non fa eccezione. La critica lo ha accolto con pareri discordanti, e anche il pubblico sembra un po’ frastornato da una vicenda che è soprattutto un appassionato omaggio alla storia del cinema, e solo nel finale torna…