De Gaetano al Museo del Cinema

Un direttore “sperimentale” per il Museo del cinema. Non che si tratti di un esperimento e poi vediamo cosa succede, ma nel senso che il nominato si è distinto negli ultimi anni per aver affiancato illustri registi e artisti che con il suo contributo, avendo come punto di riferimento editoriale lui e Torino, hanno realizzato brevi video in cui il cinema incontra l’arte, la fotografia, la grafica, la musica, i libri, l’architettura, l’immagine rielaborata, talvolta scomposta, moltiplicata, frantumata. Oggi potremmo…

Martin Eden a Napoli

Presentato a Venezia, dove l’attore protagonista Luca Marinelli è stato premiato, è in questi giorni nelle sale “Martin Eden” del regista campano Pietro Marcello. La vicenda, che Jack London nell’omonimo romanzo aveva ambientato  nella California dei primi anni del Novecento, è trasferita a Napoli, ma la trama è la stessa: un giovane marinaio salva il rampollo di una ricca famiglia, si innamora della sorella, e con l’aiuto di lei scopre la letteratura e le moderne teorie evoluzionistiche. Affascinato dal potere…

A Venezia, premi e molto altro

Un bel festival Venezia numero 76, nella qualità dei film, nei tanti divi per la gioia dei loro fan che si accalcano davanti al palazzo del cinema aspettandoli per ore, nel verdetto della giuria, nei risultati di pubblico, 200 mila presenze, un record, con incrementi che vanno dal 10 al 20 per cento rispetto all’anno scorso e a due anni fa. La Mostra della Laguna è ormai in grado a pieno titolo di fare concorrenza a quello ritenuto il primo…

Venezia non solo film

L’attesa per un buon cinema, da una parte, e quella per tanti divi in passerella, dall’altra. Si presenta così come del resto accade da anni, la 76esima edizione del Festival di Venezia, in scena dal 28 agosto al 7 settembre. Una selezione ricca almeno sulla carta, quella predisposta dal direttore Alberto Barbera, sempre attento a calibrare le giuste dosi del menu della Mostra per un pubblico eterogeneo, da quello più esigente che va in laguna per vedere film di grande…

Ciao Guido

Guido Boursier, collega RAI e amico, è morto ieri dopo una lunga malattia. Era stato un inviato negli anni delle lotte operaie e del terrorismo, poi si era occupato delle pagine culturali della redazione regionale piemontese, e , dopo la pensione, si era impegnato nella gestione del Teatro Stabile torinese. Ecco il ricordo di Orlando Perera, per tanti anni suo vicino di scrivania. Ieri sera verso le 22 è squillato il telefono. Era Giovanna Boursier, l’inviata di Report, figlia del…

Schwarz al Regio

Quando mi è arrivata la notizia nel tardo pomeriggio di ieri, quasi non ci credevo. Il Consiglio d’Indirizzo del Regio ha deliberato come nuovo Sovrintendente al posto di William Graziosi, scaduto lo scorso 14 luglio, il candidato perfetto, quello che io stesso avrei scelto se ne avessi avuto la responsabilità. Se non altro perché come straniero dovrebbe essere immune dalle camarille della politica. Il 45enne Sebastian Schwarz da Vienna (nato a Rostock in Germania), il più giovane, ma il più…

Brighton, oltre il giallo

Non conoscevo Michael Harvey. E ho guardato con un po’ sospetto a “Brighton”, il volume pubblicato da Nutrimenti che l’ amico libraio Fedrico Bena mi ha messo in mano, tanto sicuro che mi sarebbe piaciuto da garantirmi un irrituale diritto di resa. E aveva ragione, perché  “Brighton” non è soltanto un giallo ben congegnato e ben scritto – cosa che in quest’epoca di spazzatura editoriale sarebbe comunque un buon motivo per leggerlo – ma ha anche altri due punti di…

Babij Yar, il racconto di un massacro

Di Babij Jar avevo già sentito parlare. Un conto però è sapere a grandi linee che nel settembre del 1941 in quel burrone alle porte di Kiev i tedeschi, aiutati dai collaborazionisti ucraini, avevano ucciso decine di migliaia di ebrei, un altro è leggere il dettagliato resoconto di un testimone oculare di quel massacro e di quelli che seguirono, vittime non soltanto gli ebrei, ma chiunque fosse sospettato di opporsi alla occupazione, prigionieri di guerra, comunisti e rom, per un…

Luxuria, facci sognare

La prima uscita pubblica dalla nomina a direttore del Festival di Cinema gay-Lovers è di sabato 8 giugno, al Gay Pride di Roma, ed è stato quanto di più promettente si potesse immaginare: un bacio lungo e appassionato, ben esibito a favore di fotografi e telecamere con Asia Argento. Due giorni prima Wladimir Luxuria era stata nominata direttore. Promettente, dunque, sia detto con ironia ma anche senza. Ognuno può scegliere. Quel bacio è diventato “la notizia” del Gay Pride romano….