Ritratti da parete

DSC_0035È finita con una festa. Anzi, è stata una festa dall’inizio alla fine, la presentazione del volume Ritratti da parete. 80 interviste di TGR Montagne, al Salone del Libro di Torino. Con tanta gente, amici, appassionati e autorità. Erano presenti il presidente nazionale del Club Alpino, Umberto Martini; il presidente dell’Uncem Piemonte, Lido Riba; il direttore della rivista Montagne 360°, Luca Calzolari; il direttore del Museo nazionale della Montagna, Aldo Audisio; gli autori e gli illustratori del libro; e anche il climatologo Luca Mercalli. E c’è stato anche un momento di musica straordinaria, quella uscita dalla ghironda di Sergio Berardo, il leader de Lou Dalfin. Una bella occasione di ritrovo, anche se in fondo si è parlato di più di montagna che del libro. Ma era inevitabile: d’altra parte Ritratti da parete continua ad essere per tutti un viatico attraverso cui si può provare a ripensare la montagna e le sue mille voci. Quelle dei personaggi che animano la raccolta del volume, e che non comprende solo alpinisti e giovani scalatori, ma un inaspettato popolo di intellettuali, musicisti, attori, cineasti, scrittori, e poi molti giovani che hanno deciso di tornare ad abitare nella terra degli avi, sicuri di riuscire a DSC_0099vivere ad alta quota continuando a svolgere i lavori tradizionali della montagna, anche se con l’aiuto delle tecnologie contemporanee. E da parte di tutti i presenti non è mancato ovviamente un augurio rivolto alla continuazione della trasmissione TGR Montagne, da cui è stato tratto il libro, tuttora sospesa e in attesa di una diversa collocazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbero interessarti
LEGGI

Le imbottiture – 3

di Salvo Gianì – È l’ultimo post della serie relativa ai capi di abbigliamento. Come i precedenti, raccoglie…
LEGGI
LEGGI

30 anni fa Reinhard Karl

Reinhard Karl, classe 1946, di Heidelberg, è morto sulla parete sud del Cho Oyu il 19 maggio 1982.…
LEGGI
LEGGI

L’angelo della Mole

Se n’è andato due anni fa. Era nostro amico da sempre. Si chiamava Jvan Negro, era una guida…
LEGGI
LEGGI

L’uomo che giocava

Per chi ha voglia di cercare, e di conoscere, le montagne custodiscono tesori inaspettati. E in montagna si scoprono…
LEGGI