Non solo lana – 2

di Salvo Gianì – Ecco la seconda parte della nostra mini guida per scegliere i tessuti più appropriati per la montagna e il tempo libero, e per leggere in maniera consapevole le etichette dei capi da acquistare. In questa occasione descriviamo la famiglia dei cosiddetti Soft-shell. Nella terza puntata ci occuperemo dell’intimo e delle imbottiture.

I SOFT SHELL

Soft-shell antivento. Sono realizzati con tessuti traspiranti, antivento ed elasticizzati. Parliamo di WindStopper, Schoeller, R’Shell, SoftTech, No Wind, ecc. Il tessuto Soft-shell può avere una membrana, talvolta perforata, ma è vero anche il contrario. Questi capi possono essere definiti impermeabili o idrorepellenti. Una precisazione: il termine idrorepellente non significa del tutto impermeabile. L’idrorepellenza consiste infatti in una tenuta sufficiente in caso di neve ma non di pioggia battente e con un’esposizione prolungata. Va inoltre tenuto conto che con l’aumento dell’impermeabilità di solito diminuisce la traspirabilità. Sul lato interno, il Soft-shell è ricoperto di uno strato di fleece di vario spessore, a seconda dell’isolamento termico necessario.

Schöller® soft-shell. È svizzero, ed è il precursore di tutti i Soft-shell; continuamente migliorato, si presenta elastico, morbido, resistente al vento, idrorepellente, molto bello esteticamente e piacevole una volta indossato. Scholler® FTC 3XDry subisce un trattamento sul lato interno che lo rende ancora più efficace nel trasporto dell’umidità corporea all’esterno.

Pontetorto® No Wind®. Antivento, con membrana, prodotto dalla Pontetorto di Prato, con lato interno a “pelo lungo”, idrorepellente e antimacchia.

Mammut Soft Tech®. Morbido, elastico, resistente al vento, idrorepellente, è prodotto in due differenti versioni: la prima è più idrorepellente, per i capi più protettivi; la seconda più traspirante.

Pertex®. Si tratta di un tessuto sintetico assai leggero, robusto e comprimibile; è antipiuma (non consente al piumino di passare) e traspirante. La versione Pertex Resist è antivento e idrorepellente (Dwr). Il più robusto Pertex Quantum è il più leggero materiale antipiuma presente sul mercato; viene usato principalmente nei sacchi letto, ed è un ottimo isolante.

Windstopper® Soft-shell. Morbido ed elastico, 100% resistente al vento e idrorepellente, viene impiegato come strato termico o come strato esterno quando non c’è la necessità di una perfetta
impermeabilità. I capi elastici, impermeabili e traspiranti Gore-tex® Soft Shell hanno uno spessore molto contenuto che favorisce la libertà di movimento, pur garantendo un’efficace barriera contro il freddo e l’umidità.

Windstopper® Technical Fleece. I capi creati con laminati WindStopper offrono una protezione totale dal vento. La membrana WindStopper induce l’umidità a trasferirsi velocemente all’esterno, e contemporaneamente impedisce al sudore di ritornare a contatto con la pelle. La membrana è idrorepellente. Si lava a 40°C, salvo diverse indicazioni sull’etichetta del capo.

Windstopper® X-Fast. Più robusto e resistente, più stretch e più traspirante. Studiato per tutte le attività impegnative in montagna. La membrana WindStopper®, posta tra due strati, garantisce impermeabilità al vento e traspirabilità.

Marmot Soft-shell M1, M2, M3. Antivento, elastico, morbido e idrorepellente. Tre le versioni: M1, più idrorepellente e calda, per i capi più protettivi; M2, media; M3, più traspirante.

Polartec Power Windblock. Resistente al vento al 100%, grazie alla membrana in poliuretano; risulta traspirante e stretch, e il trattamento Dwr ne garantisce l’idrorepellenza.

Polartec Power Shield. Tessuto caratterizzato da una superficie esterna in nylon liscia e densa, in grado di offrire una resistenza all’abrasione pari o superiore a quella dei migliori strati shell, senza però riproporne la rigidità e il fruscio. All’interno, il velour di poliestere cattura l’aria assicurando un elevato rapporto calore-peso. La membrana traforata blocca il vento al 98%; il rimanente 2% viene invece fatto circolare all’interno del tessuto per garantire la trasmissione del vapore corporeo, cosa che riduce il surriscaldamento corporeo.

Element Shield. Versione Active, con membrana idrorepellente e lato interno in fleece. Colonna d’acqua: 10.000 mm; valore traspirabilità: 5000 g / m2. E versione Glencoe idrorepellente, traspirante, stretch e antivento: colonna d’acqua: 8000 mm; valore traspirabilità: 8000 g / m2.

 

ALTRI MATERIALI SPECIALI

Dynamonus Kevlar. Prodotto dall’azienda giapponese Toray. Rinforzato su tutta la superficie in kevlar, è leggero e decisamente resistente. ll Kevlar, prodotto dal 1965 dalla Dupont, è una fibra para-aramidica impiegata in tutti i campi per via delle sue notevoli prestazioni. La resistenza allo strappo dei tessuti in Kevlar risulta cinque volte superiore all’acciaio, a parità di peso; la resistenza al calore si spsinge fino a 500°C, e la resistenza all’incisione risulta superiore al nylon e al cotone. Combinato con altre fibre, si dimostra assai resistente all’abrasione.

Cordura. Tessuto molto resistente alle abrasioni, ha dimostrato di durare dieci volte più del cotone, tre rispetto al polyestere comune, e due più del nylon.

D3o. Materiale antiurto che conserva le proprie caratteristiche anche con temperature molto basse o molto elevate. Lo si impiega come protezione nei guanti, nei para schiena, ecc. È lavabile e atossico.

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