Ladj Ly racconta i suoi Miserabili su MioCinema

La necessità aguzza l’ingegno. Alcuni distributori e esercenti di sale cinematografiche, duramente colpiti dal lockdown e ancora incerti sui tempi e i modi della riapertura, hanno messo in piedi MioCinema, una piattaforma digitale che offre agli spettatori la possibilità di noleggiare un film e di guardarlo a casa sapendo che il 40% del noleggio andrà alla sala da lui scelta. La piattaforma, raggiungibile all’indirizzo www.miocinema.it,  ospita anche anticipazioni, commenti e anteprime, e i distributori sperano che affianchi e non sostituisca la fruizione in sala, quando questa sarà nuovamente possibile.

Il catalogo non è vasto come quelli delle grandi piattaforme, ma è di altissima qualità.  Io per esempio ho noleggiato per 7 euro “I miserabili” di Ladj  Ly, che nel 2019 ha vinto il premio della giuria a Cannes e in Italia non ha avuto una distribuzione a causa del Covid.  Un film duro e bellissimo sulla vita in una banlieu parigina multietnica dove non esistono né buoni né cattivi, ma soltanto persone che si arrabattano per vivere: poliziotti, malavitosi, famiglie povere, ragazzi di strada e fanatici religiosi.

Ladj Ly, un videomaker qui al suo primo lungometraggio, è nato in un quartiere simile, e lo descrive con sorprendente maturità attraverso le vicende di tre poliziotti di pattuglia, che cercano di evitare una guerra tra bande causata dal furto di un leoncino in un circo. Due di loro sono veterani abituati a calpestare tutte le regole e hanno ambigui rapporti con i malavitosi locali. Il terzo è un nuovo arrivato che disapprova il comportamento dei colleghi, ma non vuole inimicarseli. 

Un drone riprende i tre poliziotti mentre cercano di fermare il ragazzino autore del furto e lo feriscono gravemente. Da quel momento la situazione precipita, e le tensioni che covavano sotto la cenere esplodono con violenza cieca e distruttiva. 

Un film da non perdere.

gbg

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