Il mondo distopico di Ridley Scott

Alcuni dei suoi ultimi film non sono stati all’altezza. Ma non si può negare che a 88 anni suonati Ridley Scott abbia ancora molto da insegnare alle giovani generazioni nel campo della tecnica cinematografica: inquadrature perfette, splendida fotografia, montaggio senza sbavature e trame coinvolgenti, che immergono  lo spettatore nella storia e gli fanno dimenticare di essere al cinema. Anche per questo gli vengono perdonate alcune clamorose incongruenze, a cominciare dalla famosa battuta del primo “Gladiatore”, quando Russell Crowe ordinava ai suoi legionari di scatenare l’inferno, che all’epoca non era ancora stato inventato.

In “The Dog Stars”, da pochi giorni nelle sale, Scott  si è ispirato all’omonimo romanzo distopico di Peter Heller, che gli ha consentito di dosare con sapienza scene d’azione e momenti più pacati, a volte intimi.

In un mondo devastato da una pandemia i sopravvissuti sono pochi e devono fare i conti con bande di disperati infetti, dedite alla violenza e al saccheggio. Hig, interpretato da Jacob Elordi,  è un meccanico con la passione del volo. Ha perso la moglie e vive con il suo cane Jasper in un fatiscente aeroporto. Con lui c’è il disincantato ex marine Bangley, interpretato da Josh Brolin. Il posto è relativamente sicuro, ma Hig è inquieto, usa il suo sgangherato Cessna giallo per esplorare dall’alto i dintorni, e decide di partire per capire se da qualche parte nel mondo sia possibile una vita migliore. Avrà una risposta diversa da quella che sperava, ma l’incontro con Cima, interpretata da Margaret Qualley, e suo padre Jack, interpretato da Guy Pierce, cambierà le carte in tavola.

“The Dog Stars”, ambientato in Colorado, è stato quasi interamente girato in Italia, tra le montagne venete e abruzzesi, e nei dintorni di Roma. Lo spettacolare fiume che si vede dall’alto è il Tagliamento. Infine, merita una citazione Jasper, il cane di Hig. E’ un pastore Malinois, interpretato da tre cani diversi, addestrati alle specifiche necessità delle riprese.

gbg

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