Week-end sugli Appalachi

Il titolo originale di “Un tranquillo week-end di paura” ,  di John Boorman, è “Deliverance”, che letteralmente significa liberazione, ma anche, a seconda del contesto, salvezza, soccorso o verdetto. Una ambiguità che percorre tutto  il quarto film che abbiamo selezionato per voi,  ambientato sui monti Appalachi.

Quattro amici di Atlanta decidono di scendere in canoa l’immaginario fiume Cahulawassee,  esplorando una zona destinata a scomparire per la costruzione di una diga. Il loro tranquillo fine settimana a contatto con la natura selvaggia – si girò in Georgia, sul fiume Chattooga  – finisce in un disastro a causa della ostilità di un gruppo di locali. Scorrerà il sangue, e anche quelli che si salveranno dovranno fare i conti con la loro coscienza.

Tra gli attori, Burt Reynolds allora all’apice della fama, e un giovane e efficace John Voigt. Ma il successo del film, uscito nel 1972, si deve anche al ritmo incalzante dell’azione e alla splendida ambientazione. Destò a suo tempo scalpore una scena di stupro omosessuale, ma il momento forse più noto è l’amichevole  duello chitarra-banjo tra uno dei quattro e un giovane handicappato del posto. Forse l’unico momento di serenità in in un’opera che riesce a fondere con maestria dramma, avventura e riflessione sul futuro della civiltà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Potrebbero interessarti
LEGGI

Cinque giorni un’ estate

La montagna ispira i film maker. Ma sono  pochi i film sulla montagna che escono dal circuito dei festival…
LEGGI
Il materiale e l'immaginario
LEGGI

Il materiale e l’immaginario

“La conoscenza di Remo Ceserani risale alla fine degli anni Settanta. Con Lidia De Federicis avevamo progettato una storia letteraria per le scuole superiori di nuovo genere, per la quale era necessario individuare un coautore capace e disponibile. Proprio in quegli anni la rivista Belfagor presentava interventi diversi sul modo di affrontare l’insegnamento della letteratura. Quello proposto da Ceserani si avvicinava molto alle nostre aspettative. Decisi di interpellarlo, e…
LEGGI
LEGGI

Assassinio sull’Eiger

Il terzo film scelto per la nostra rassegna è Assassinio sull’Eiger, titolo originale The Eiger Sanction, diretto e interpretato…
LEGGI
LEGGI

Il ritratto di James Lord

Gli amanti dell’arte non lo perdano. Presentato al Torino Film Festival, The Final Portrait di Stanley Tucci racconta…
LEGGI
LEGGI

Suicidio in diretta

Addirittura due film quest’anno hanno ricordato la figura di Christine Chubbuck che nel lontano 1974 fu la prima…
LEGGI
LEGGI

Evviva i sottotitoli

Si sono appena spente le luci – anzi, si sono appena accese in sala dopo il “The End” – del…
LEGGI