Aria fritta a Venaria

Secondo i consiglieri comunali di opposizione, le solite associazione di categoria e alcuni professionisti del lamento, in questi giorni Torino, privata del G7 inopinatamente trasferito per motivi di sicurezza a Venaria, è affranta e preoccupata per il futuro. Ma camminando in città, a parte l’ampio schieramento di forze dell’ordine, non ho notato nulla di strano, e di volti lunghi proprio non ne ho visti. La vita, insomma, continua.  Antagonisti permettendo – nei prossimi giorni si temono i consueti disordini – il disinteresse per il…

Le lacrime di Jordi

Jordi ha 28 anni. Catalano di Vic, una delle capitali gastronomiche della Catalunya, da due anni è un mosso d’esquadra, un poliziotto del corpo autonomo catalano. Da quindici giorni si occupa di ordine pubblico, in tenuta antisommossa, armato anche di manganello e, spesso, la sua pattuglia è affiancata ad un’altra composta da guardias civiles, i poliziotti statali, analoghi ai carabinieri italiani. Jordi deve mettere le mani su una manifestante seduta per terra, a corpo morto, che gli sorride, per spostarla…

Di Maio e il ragionier Rovi

Dunque Luigi di Maio è stato  proclamato candidato premier e anche nuovo leader dei Cinque Stelle. Proclamazione che segue le primarie, o meglio la consultazione on-line sulla cosiddetta piattaforma Rousseau dei – come chiamarli, militanti, iscritti, elettori? – grillini.  Un metodo su cui ancora una volta si sono addensati molti dubbi di funzionalità e attendibilità. Anche perché a Di Maio non sono stati opposti i big del movimento, tutti esclusi dalla consultazione. Solo un manipolo di carneadi. Nessun rivale degno…

I segreti della Neve Nera

Sempre bei film da Movies Inspired e al cinema Classico di Torino che li propone. Lo dicevano anche alcuni spettatori giusto ieri sera davanti alla sala prima di entrare. Film non di cassetta, piccoli tesori di nicchia, autori e cinematografie sconosciute, ma sempre molto interessanti. Come produzioni islandesi, rumene, argentine come questo Neve Nera che ha in Ricardo Darìn (Cosa piove dal cielo, Storie pazzesche, Truman) l’attore di spicco. Il dramma, perché di un dramma si tratta, si svolge come nelle migliori tradizioni all’interno…

Spagna, la disputa della “papereta”

La “papereta”. Intorno a questa parola, che significa una cosa di una banale semplicità in catalano perché il termine indica un pezzo di carta qualsiasi, un fogliettino tanto per capirci, sta alimentando in Catalunya una disputa che non si vedeva da 300 anni, da quando al termine della Guerra di Successione, nel 1714, una Barcellona assediata per mesi perse la sua indipendenza, i suoi organi di autogoverno risalenti al IX secolo, l’uso della lingua catalana e altre peculiarità tipiche del suo popolo…

Due belli, uno noioso

Negli ultimi giorni ho visto tre film, due belli e uno pieno di buone intenzioni, ma noioso. Quelli belli erano il monumentale Dunkirk, del britannico Christopher Nolan, e il più raccolto, ma non per questo meno corale, The Teacher, del regista ceco Jan Hřebejk. Quello noioso Il colore nascosto delle cose, dell’italiano  Silvio Soldini. Di Dunkirk si è detto e scritto di tutto, dunque mi limiterò a sottolineare il geniale alternarsi temporale delle tre storie ambientate nei giorni del miracoloso…

Aspiranti leader

La data delle elezioni non è ancora stata fissata. Della legge elettorale nessuno si preoccupa più. I partiti parlano per slogan, alcuni confusi, altri truculenti, altri ancora lunari nella loro inconcludenza. In compenso incominciano a farsi avanti gli aspiranti leader. E non c’è da stare allegri. Salvo sorprese nelle urne digitali i Cinque Stelle punteranno su Luigi Di Maio, attuale vicepresidente della Camera. La parlantina è sciolta, ma i suoi bisticci con il congiuntivo hanno fatto epoca. I titoli di studio…

Le fake news secondo Victor Serge

“C’è un punto di Mein Kampf, una ventina di righe di un cinismo perfetto, sulla utilità della calunnia impiegata vigorosamente. I nuovi metodi totalitari di dominio sullo spirito delle masse riprendono i procedimenti della grande pubblicità commerciale aggiungendovi, su un fondo di irrazionalismo, una violenza forsennata. La sfida alla intelligenza umilia quest’ultima e ne prefigura la disfatta. L’affermazione enorme e inattesa sorprende l’uomo medio, il quale non concepisce che si possa mentire in quel modo. La brutalità lo intimidisce e…

Primarie, c…ata pazzesca

Era bravo, Paolo Villaggio, anche se non potrò mai perdonargli quella definizione di  “cagata pazzesca” affibbiata alla corazzata Potemkin, il capolavoro di Eisenstein che resta una delle pietre miliari della storia del cinema. Di ben altre “cagate pazzesche” era pieno il mondo ai tempi di Fantozzi, e da allora le cose sono se possibile peggiorate. Dunque mi piace pensare che, se fosse vivo, sarebbe d’accordo con me nell’usare la stessa definizione per uno dei riti più stanchi e inconcludenti della…