Lovers ritorna al futuro

Ha recuperato quello che aveva lasciato sul campo negli ultimi due anni e torna a una linea editoriale che vuole riaprire a un pubblico più eterogeneo e non necessariamente militante o parte della “comunità gay”. Dunque è andata bene la 34esima edizione del festival di cinema gay, altrimenti detto Lovers, o per dirla tutta lgbtqi, ovvero lesbica, gay, bisessuali, transessuali, queer, intersessuali, per il terzo e ultimo anno diretto dalla regista Irene Dionisio, che ora viene sostituita da un altro…

Ricordando Andrea Fortunato

Sono passati ventiquattro anni, ma fa ancora tanto male ricordare la storia di Andrea Fortunato. Nasce a Salerno il 26 luglio 1971 ed intraprende presto la strada dello sport, sull’esempio del fratello maggiore Candido, cimentandosi con il nuoto e la pallanuoto. Il calcio, per adesso, è solo un divertimento dei mesi estivi. Ma galeotta sarà una di quelle estati salernitane, perché viene notato da Alberto Massa, tecnico e talent-scout, che lo convince a seguirlo nella Giovane Salerno, squadra dilettantistica; Andrea…

Il 25 aprile tra storia e memoria

Il 25 aprile è la nostra storia, ed è anche quella di Salvini, che non lo sa o fa finta di non saperlo. Riflettere è oggi più che mai necessario. Qui lo voglio fare sul filo della memoria, che è cosa diversa dalla storia, perché non esclude i ricordi personali e famigliari, le emozioni e un pò di giusta indignazione per l’ignoranza abissale che traspare da alcune dichiarazioni. Non merita commenti la riduzione della Resistenza a un derby tra fascisti…

Lovers, gay e non gay

Un programma con film da tutti i continenti, ricco davvero, e tanti ospiti di richiamo: si presenta così la 34esima edizione del festival di cinema gay di Torino (24-28 aprile), che ora si chiama Lovers, nuovo logo voluto tre anni fa dal direttore Irene Dionisio, la quale ora dovrà lasciare il posto ad un altro responsabile. I film in cartellone, certo, un centinaio in arrivo da ogni angolo del pianeta, ma a colpire quest’anno è soprattutto l’abbondanza di nomi che…

Rosso scuola

Gli anni  della contestazione sono stati oggetto di molte rievocazioni, per lo più dedicate agli avvenimenti universitari. Poca attenzione è stata dedicata alle scuole superiori, che furono attive non soltanto nelle manifestazioni di piazza, ma anche nella elaborazione di tematiche autonome nel campo della didattica e della protesta sociale. Tra tutte meritano particolare attenzione le vicende del liceo Gioberti di Torino, che si considerava, e per certi versi fu davvero, una delle scuole leader della protesta a livello nazionale. E’ significativo, ad…

L’Italia è ricca, ma non lo sa

Se riuscirete a vincere il fastidio per la supponente e sgrammaticata prefazione del sedicente economista Antonio Maria Rinaldi e andrete avanti nella lettura,  troverete piuttosto interessante “Viva l’Italia. Perché non siamo il malato d’Europa”, che il giornalista Francesco Bonazzi ha appena pubblicato con Chiarelettere. Un po’ perché è comunque bene conoscere le idee di chi non la pensa esattamente come noi – Bonazzi non ha una grande simpatia per l’Europa – e molto perché alcune di queste idee meritano più…

Un direttore vero per il Museo del Cinema

Dovrebbe essere la volta buona, questa. Almeno, si pensa e si spera. Il Museo del cinema di Torino ha emesso un nuovo bando per la ricerca del direttore. E c’è un’ importante novità: pur non essendo definito in quanto tale, il responsabile delle attività della Mole sarà un direttore scientifico-artistico a tutti gli effetti, come lo era stato per diversi anni Alberto Barbera. Lo si ricava dalla descrizione delle funzioni che nel bando vengono attribuite al direttore, tutte legate alle…

Il corpo del gatto

Avevo comperato Il corpo del gatto , edito da Project, credendolo un libro di quell’altro Davide Longo, classe 1971, di Carmagnola, autore di Così giocano le bestie giovani (2018) e Il mangiatore di pietre(2004), quest’ultimo divenuto anche un film diretto da Nicola Bellucci e interpretato da Luigi Lo Cascio lo scorso anno. Ne parlo qui nella mia recensione al TFF 2018. Invece quest’altro Davide Longo è un giovanotto di 27 anni di Angera, sponda lombarda del lago Maggiore. Mi perdonino entrambi i Longo per l’equivoco….

Max Fox o le relazioni pericolose

“Max Fox o le relazioni pericolose”, dello storico Sergio Luzzatto, è un bel libro, scritto bene. Si legge d’un fiato, e alla fine ci insegna qualcosa che va oltre le vicende raccontate, e riguarda l’Italia intera, quella che era e quella che è diventata nel corso degli anni. Il libro ricostruisce l’ascesa e la caduta di Marino Massimo De Caro, il curatore della antica biblioteca dei Girolamini ai Napoli, che approfittò dell’incarico per depredarla e vendere sul mercato nero migliaia…