Milani lascia, ma c’è Toffetti

Via un presidente, che lascia qualche interrogativo, eccone subito un altro. Con una rara tempestività, a poche ore dalle dimissioni di Laura Milani da presidente del Museo del cinema, ecco la nomina da parte della Regione di Sergio Toffetti come componente del Comitato di gestione, in pratica il consiglio di amministrazione della Mole. Toffetti è un esperto di lunghissimo corso, è il caso di dire la persona giusta al posto giusto. Figura sovrapponibile a quella di Alberto Barbera, già direttore…

Storie mondiali, Italia 1990

E’ il mondiale delle notti magiche, degli occhi spiritati di Totò Schillaci. Il mondiale atteso da tutto il nostro paese per ritornare sul tetto del mondo. Si parte l’8 giugno con una sorpresa: l’Argentina di Maradona si fa battere dal Camerun nella gara inaugurale. La formazione guidata da Bilardo non brilla, vince con l’U.r.s.s. e pareggia con la Romania. Passa terza, come ripescata. L’Italia vince il proprio girone a punteggio pieno. Giochiamo bene, ma segniamo poco. Esplode il ciclone Schillaci…

L’ambiente in celluloide

Un resoconto capace di suscitare inquietudine e allarme, di scuotere anche gli animi più scettici o semplicemente distratti e non informati, quello che offre il festival CinemAmbiente, a Torino dal 31 maggio al 5 giugno, ora alla 21esima edizione. In oltre 100 titoli tra cortometraggi e film lunghi, in gran parte documentari, una panoramica impietosa sui danni che subisce la terra per mano dell’uomo, e quindi la natura, i mari, le foreste, gli animali, e in definitiva l’uomo stesso. Film…

Il piano B di Mattarella

E’ davvero difficile credere che il presidente della repubblica Mattarella  abbia preso la dirompente decisione di bloccare la nascita del nuovo governo a causa del piano B sull’uscita dall’euro elaborato a suo tempo dall’economista Paolo Savona, se non altro perché il candidato alternativo che il presidente aveva proposto a Lega e Cinque Stelle, il leghista Giorgetti, aveva in passato sostenuto le stesse idee di Savona senza scandalizzare nessuno. Adesso può davvero succedere di tutto, anche il peggio.  Ma Mattarella è…

Repubblica in trincea

Il governo che sta per nascere non mi piace. Ne avrei di gran lunga preferito uno a Cinque Stelle con l’appoggio esterno del PD, che avrebbe potuto svolgere una utile e necessaria funzione di controllo su un esecutivo giovane e inesperto.  Non è andata così, e di questo i dirigenti democratici  portano  tutti insieme una storica responsabilità, che pagheranno con un destino di irrilevanza politica e forse con la definitiva scomparsa del loro partito. Peccato per le tante brave persone…

Le sorprese di Cannes

In un modo o nell’altro, per un motivo o per un altro, il festival di Cannes riesce sempre a sorprendere. Alla vigilia poteva sembrare un’edizione che non avrebbe occupato un posto d’onore negli archivi, il programma non prometteva grandissime cose: pochi nomi di maestri del cinema riconoscibili, consacrati e popolari, contrariamente ad altri anni in cui nel concorso ed in altre sezioni di registi star e attori di fama mondiale ce n’erano almeno uno al giorno. Ma ecco che la…

Un giorno tutto questo…

Al Salone del Libro di Torino la veste di rassegna commerciale è sempre andata stretta, e questa trentunesima edizione non fa eccezione, perché è stata concepita come  un evento culturale capace di coinvolgere gli autori gli editori e il pubblico in una riflessione sul futuro del pianeta, richiamata dall’evocativo titolo “Un giorno tutto questo”. Non è un caso dunque che il paese ospite di quest’anno sia la Francia nel cinquantesimo anniversario del maggio 1968,  quando operai e studenti scesero in…

Il puzzle Moro

Sulla drammatica vicenda di Aldo Moro si sono scritte tonnellate di libri. Forse perché non si è mai conclusa e neppure oggi lo è, nonostante nuove carte siano venute alla luce e l’ultima commissione Moro abbia lavorato bene. Mi piacerebbe poter dire che il libro di Giovanni Fasanella “Il puzzle Moro”, pubblicato da Chiarelettere, mette una parola definitiva su tutto quanto, ma non è così. Semmai è un punto a cui ancorarsi saldamente per cercare di scoprire ancora. Come scrive…

La crisi degli stati nazionali

A chi ne ha abbastanza delle squallide beghe della nostra politica consigliamo la lettura di uno stimolante articolo dello scrittore anglo indiano Rana Dasgupta, pubblicato sul Guardian e proposto ai lettori italiani da Internazionale. La tesi, apparentemente paradossale, è che il sistema basato sugli stati nazionali sia in crisi in tutto il mondo, e che il nazionalismo sia soltanto l’ultimo sintomo del suo inarrestabile declino. La riflessione è assai articolata, riassumerla in poche righe non è facile. Ma ci proviamo….