Laicità e libertà di coscienza

In Italia non esiste una legge che tuteli la libertà di coscienza, religiosa e di pensiero, secondo i principi stabiliti dalla Costituzione e ribaditi da numerose sentenze della giurisprudenza costituzionale. Tutte le proposte che sono state avanzate in parlamento in questo senso non sono mai arrivate alla prova dell’aula.  Nell’Italia del 2019 il tema è più che mai attuale, e riproporlo non è un puro esercizio accademico. Come dimostrano le cronache, questo dipende soltanto in parte dallo Stato, che dovrebbe…

La maledizione del Moloch

Sul Museo del cinema potrebbe essere caduta una sorta di Maledizione del Moloch, la cui spettacolare statua,  orgoglio stupefacente di Cabiria, domina la suggestiva sala centrale della Mole. Emulo di Tutankhamon, l’immaginifico dio di Pastrone e D’Annunzio, famelico e ingordo, chiede chissà quale sacrificio estremo – alla politica, per esempio, di non strafare con l’esercizio arrogane di un miope potere -, e da qualche anno non permette al suo museo di vivere in pace e all’onor del mondo come merita….

De Gaetano al Museo del Cinema

Un direttore “sperimentale” per il Museo del cinema. Non che si tratti di un esperimento e poi vediamo cosa succede, ma nel senso che il nominato si è distinto negli ultimi anni per aver affiancato illustri registi e artisti che con il suo contributo, avendo come punto di riferimento editoriale lui e Torino, hanno realizzato brevi video in cui il cinema incontra l’arte, la fotografia, la grafica, la musica, i libri, l’architettura, l’immagine rielaborata, talvolta scomposta, moltiplicata, frantumata. Oggi potremmo…

La guerra di Wim

C’ era una volta un uomo solo in una stanza d’albergo. La fanno sempre cominciare così, la storia di Willem van Hanegem, come se il momento che le dà forma fosse quell’ora di amarezza: Olanda e Germania al banchetto conclusivo del Mondiale 1974, lui no. Come se la sua assenza avesse davvero stupito qualcuno. Lui che in fondo non s’era visto nemmeno alla premiazione. Lui che se n’era andato voltando le spalle allo stadio e all’intero Paese, senza stringere nemmeno una…

Martin Eden a Napoli

Presentato a Venezia, dove l’attore protagonista Luca Marinelli è stato premiato, è in questi giorni nelle sale “Martin Eden” del regista campano Pietro Marcello. La vicenda, che Jack London nell’omonimo romanzo aveva ambientato  nella California dei primi anni del Novecento, è trasferita a Napoli, ma la trama è la stessa: un giovane marinaio salva il rampollo di una ricca famiglia, si innamora della sorella, e con l’aiuto di lei scopre la letteratura e le moderne teorie evoluzionistiche. Affascinato dal potere…

A Venezia, premi e molto altro

Un bel festival Venezia numero 76, nella qualità dei film, nei tanti divi per la gioia dei loro fan che si accalcano davanti al palazzo del cinema aspettandoli per ore, nel verdetto della giuria, nei risultati di pubblico, 200 mila presenze, un record, con incrementi che vanno dal 10 al 20 per cento rispetto all’anno scorso e a due anni fa. La Mostra della Laguna è ormai in grado a pieno titolo di fare concorrenza a quello ritenuto il primo…

I mai contenti della sinistra

Salvo improbabili sorprese parlamentari l’Italia ha un nuovo governo, sicuramente migliore del precedente, e non soltanto perché non c’è Salvini e la Lega è tornata all’opposizione, dove mi auguro resti abbastanza a lungo da perdere almeno una parte dei suoi consensi. Di alcuni personaggi avrei fatto volentieri a meno, ma nell’elenco dei ministri ci sono nomi tutto sommati accettabili e in qualche caso ottimi. E il presidente del consiglio Conte, che non era male prima, dovrebbe fare meglio adesso, in…

Il calcio silenzioso di Scirea

Era il 1974 quando quel ragazzo cresciuto a silenzi e calcio dall’oratorio di Cernusco sul Naviglio e poi nell’Atalanta amica si presentò al cospetto di Boniperti per raccogliere l’eredità di Saldavore che fu uno dei sommi. Gaetano entrò e non uscì più, prima compagno di Cuccureddu e Morini, poi a comandare una difesa in cui comparivano Zoff, Gentile, Cabrini comparve lui il mite Gai. Già grandissimo, eppure chiedeva a chi (presumeva) ne sapesse più di lui se si poteva sganciare. Nel…

Venezia non solo film

L’attesa per un buon cinema, da una parte, e quella per tanti divi in passerella, dall’altra. Si presenta così come del resto accade da anni, la 76esima edizione del Festival di Venezia, in scena dal 28 agosto al 7 settembre. Una selezione ricca almeno sulla carta, quella predisposta dal direttore Alberto Barbera, sempre attento a calibrare le giuste dosi del menu della Mostra per un pubblico eterogeneo, da quello più esigente che va in laguna per vedere film di grande…