Il piatto è servito

E’ terribile svegliarsi la mattina con la consapevolezza che tra meno di due mesi un vecchio puttaniere condannato in via definitiva per frode fiscale tornerà all’antico vizietto di modificare le leggi che lo stanno inguaiando – i suoi processi, nonostante prescrizioni e depenalizzazioni assortite, non sono ancora finiti – e soprattutto tornerà a prendere decisioni importanti per il futuro nostro e dei nostri figli Ed è ancora più terribile sapere che probabilmente non lo farà da solo, ma nel quadro…

Verso le larghe intese?

Non credo agli ultimi sondaggi, che danno la coalizione di centro-destra vicina alla soglia del 40% e al premio di maggioranza. E’ molto probabile, però,  che nelle urne di marzo Berlusconi e i suoi alleati raccolgano tutti insieme più voti dei Cinque Stelle in corsa solitaria, e stacchino di molto il PD devastato dalle dissennate politiche di Renzi. In assenza di una maggioranza chiara, toccherà al presidente Mattarella sciogliere il primo nodo: l’incarico di formare un nuovo governo andrà al…

Storie Mondiali, Italia 1934

Anche il regime fascista intuisce la potenzialità propagandistica del calcio. Il football è ormai diventato un vero e proprio fenomeno di costume. Assegnata all’Italia l’organizzazione della seconda edizione del mondiale, sedici le formazioni scremate da un primo turno di qualificazione. Vi sono le migliori formazioni: dalla Spagna dell’ipnotico Zamora, alla Cecoslovacchia di Sobokta, all’Austria di “Cartavelina” Sindelar. Ma ci sono davvero tutte? No, manca proprio L’Uruguay, campione uscente, che non ha digerito il forfait della nobiltà europea di quattro anni…

Botti e cappotti

Cani e gatti hanno fatto la fortuna di Mark Zuckerberg. Milioni di persone postano in modo compulsivo foto e video dei loro animali, si scambiano consigli per farli crescere più sani e più belli, diffondono appelli per trovare una casa a quelli più sfortunati, e spiegano quanto sia gratificante adottarne uno paralizzato perché basta un carrettino per farlo tornare come nuovo. Per tutti i  professionisti dei post a quattro zampe ci sono due scadenze irrinunciabili. A Natale bisogna  fotografare la propria…

La mia lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,                             tutto sommato quest’anno sono stato abbastanza buono. Non buonissimo, perché il carattere è quello che è. Ma neppure cattivo. Non ho picchiato nessuno, ho insultato soltanto quelli che proprio se lo meritavano, e, a differenza di molti politici di mia conoscenza,  ho contenuto nei limiti della decenza le azioni moralmente riprovevoli. Per questo mi sento autorizzato a chiederti di farmi trovare sotto l’albero…

Una vicenda immaginaria

Immaginate di essere un banchiere.  Siete nel giardino della vostra bella casa. State fumando un sigaro, e vi godete il sole. Il vostro cane è placidamente sdraiato a due metri da voi. All’improvviso suonano al cancello. Vi affacciate e vedete che c’è un ministro molto noto e molto potente, che avete incontrato qualche volta in occasioni pubbliche.  Con un misto di sorpresa e di curiosità, forse anche con un po’ di compiacimento, lo fate salire. Gli offrite un caffè. E…

Storie mondiali, Uruguay 1930

Dal 1904, anno della sua fondazione, la FIFA aveva un obiettivo: organizzare un campionato mondiale. Tuttavia, l’organismo appena fondato non poteva contare sulle risorse e sulle strutture necessarie per un simile evento. Fu così che chiese appoggio al CIO che incluse il calcio tra le discipline presenti nei suoi eventi sportivi. Il presidente della FIFA Jules Rimet, l’uomo che poi diede il suo nome alla prima coppa del Mondo, spingeva per realizzarla. E così, dopo anni di trattative, fu  scelto…

La prevalenza dell’idiota

L’ultima idiozia in cui mi sono imbattuto è relativamente innocua e arriva da Londra, dove alcuni  manifesti pubblicitari di una mostra di Egon Schiele sono stati rifiutati perché nelle opere si vedevano i genitali. Ma le idiozie sono ovunque. Prodotte e rilanciate con ritmi forsennati da migliaia di idioti inconsapevoli di esserlo, e accettate supinamente da milioni di persone totalmente prive di spirito critico, fanno più danni delle fake news. E a differenza di quelle nessuno ne parla, e nessuno…

Evviva i sottotitoli

Si sono appena spente le luci – anzi, si sono appena accese in sala dopo il “The End” – del Torino Film Festival ed ancora una volta, come accade da 35 anni, il soffio rigenerante di 10 giorni di cinema, internazionale ha dato aria nuova, ossigeno puro alle migliaia di spettatori che hanno seguito quanti più film possibile. E bene hanno fatto perché avere l’occasione di vedere così tante opere, inglesi, coreane (solo Corea del Sud, purtroppo), argentine, israeliane, russe, francesi, tailandesi,…