Un canto di dolore e gloria

Tante opere sono strettamente collegate all’esistenza dei loro autori: la lista dei capolavori di Almodóvar non si sottrae all’equazione arte/vita, anzi. Oggi più di ieri. Nel film del 2019, il monologo di Asier Etxeandía (Alberto Crespo) è pura poetica, alla stregua delle dichiarazioni di Antonia de San Juan (Agrado) in “Todo sobre mi madre” (1999). Sono passati vent’anni e Pedro ha smontato le mille storie inventate della sua vita per raccontare la sua. “Dolor y Gloria” è un’opera dal passo…

L’Italia occulta di Giuliano Turone

Consolatevi. Se i panini di Salvini vi danno il voltastomaco, se tra i discorsi di Di Maio e le battute di Lercio non riuscite a trovare differenze apprezzabili, e se non capite  gli oscuri meccanismi che hanno trasformato l’ex portaborse di Confindustria Calenda in un campione del centro-sinistra, sappiate che in Italia ci sono stati anni molto peggiori di questi. Ad esempio, il triennio 1978-1980, magistralmente raccontato da Giuliano Turone, nell’ “Italia occulta, dal delitto Moro alla strage di Bologna,…

Tristi presentimenti

Sono un elettore di sinistra di una certa età, e  ricordo la sensazione di sgomento provata nel marzo del 1994, quando Silvio Berlusconi fece a pezzi la gioiosa macchina da guerra di Achille Occhetto. La stessa sensazione provo oggi davanti alla vittoria di Matteo Salvini, che prevedevo come tutti, ma non mi aspettavo di dimensioni così clamorose. Fino all’ultimo ho sperato che gli italiani – o almeno una loro parte consistente – avrebbero detto no agli slogan privi di contenuti,…

Cannes, divi, rigore e scandali

Sfilate di moda e tra una passerella e l’altra una mezza dozzina abbondante di film, la dose giornaliera. Il festival di Cannes è sempre stato, almeno negli ultimi decenni, l’occasione di eleganza, talvolta presunta e spesso sedicente – ma certo dipende dall’idea del buono e del cattivo gusto che ciascuno coltiva – da parte delle star che popolano i film in rassegna. Ma questa 72esima edizione che si è appena conclusa lascia la sensazione che si siano raggiunte vette finora…

Un uomo rozzo al comando?

In attesa che l’immacolato cuore di Maria lo porti alla vittoria, Matteo Salvini sta dando il meglio di sé in campagna elettorale. Prenderà  molti voti per via delle legioni di imbecilli che popolano il Belpaese, ma non tanti quanto immagina lui fidandosi dei sondaggi. Perché il meglio di Salvini, purtroppo per lui e per fortuna nostra, non basta per governare il paese, e gli elettori consapevoli lo sanno. I suoi cavalli di battaglia, l’emergenza immigrazione  che non è una vera…

Il dovere di raccontare

Nel 1989, in pensione dopo oltre quaranta anni di attività come medico di base, Aldo Garino scrisse per i figli Laura e Mauro le sue memorie partigiane. Sentiva forte la necessità di raccontare non soltanto di sé, giovane studente spinto in montagna dalla indignazione per i misfatti di tedeschi e fascisti, ma anche della sua famiglia, tipica espressione della cultura operaia torinese grazie al padre Maurizio, leader del sindacalismo anarchico nel biennio rosso, antifascista perseguitato dal regime e resistente. Quelle…

Rosso Scuola è on line

Rosso Scuola, il nostro documentario sugli anni della contestazione visti attraverso le vicende del liceo classico Gioberti di Torino, è on line su www.rossoscuola.it.  Inserendo i vostri dati nella mailing list riceverete un link per scaricarlo gratuitamente e, se vorrete, potrete sostenerci con una offerta libera che vi darà la possibilità di acquisire Memory Foam,  il tema musicale che lo accompagna. Attraverso il sito è anche possibile mettersi in contatto con lo staff per organizzare proiezioni di Rosso Scuola, o…

Nato fuori legge

Nelle rigide classificazioni del Sudafrica dell’apartheid Trevor Noah era un colored, nato da una madre nera e da un padre bianco che non potevano vivere insieme e neppure camminargli accanto nelle strade. Ma era anche un bambino che voleva sentirsi autorizzato ad esistere, un ribelle che imparava cose da bianchi nel ghetto dei neri, dove la nonna non lo picchiava come i suoi cugini perché il colore dei lividi sulla pelle chiara la spaventava. La madre Patricia, al tempo stesso…

Lovers ritorna al futuro

Ha recuperato quello che aveva lasciato sul campo negli ultimi due anni e torna a una linea editoriale che vuole riaprire a un pubblico più eterogeneo e non necessariamente militante o parte della “comunità gay”. Dunque è andata bene la 34esima edizione del festival di cinema gay, altrimenti detto Lovers, o per dirla tutta lgbtqi, ovvero lesbica, gay, bisessuali, transessuali, queer, intersessuali, per il terzo e ultimo anno diretto dalla regista Irene Dionisio, che ora viene sostituita da un altro…