La Sinfonia delle Alpi

La montagna e il Romanticismo in musica. Sabato 28 aprile, il Filmfestival di Trento ha dedicato la serata ufficiale d’inaugurazione della sua 60esima edizione alla Eine Alpensymphonie, op. 64 (Sinfonia delle Alpi, op. 64), scritta nel 1915 dal bavarese Richard Georg Strauss (che nulla ha a che vedere con gli Strauss viennesi, noti compositori di valzer).

L’esecuzione è stata curata dall’Orchestra regionale Haydn di Bolzano e Trento e dall’Orchestra filarmonica “Arturo Toscanini” di Parma, dirette dal maestro Gustav Kuhn.  Due i momenti della manifestazione musicale: ad aprire sono stati i due noti poemi sinfonici Vyšehrad e La Moldava, tratti dal celebre ciclo Ma Vlàst (La mia Patria), del compositore boemo Bedřich Smetana. Sulla ribalta del Centro Santa Chiara di Trento la serata è poi continuata con la notissima Sinfonia delle Alpi di Richard Strauss, uno dei più imponenti monumenti sonori della musica moderna (non tutti sanno che, dalla registrazione dell’esecuzione di Eine Alpensymphonie dei Berliner Philarmoniker diretti da Herbert von Karajan, nel 1981, nacque il primo Cd musicale della storia).

Divisa in ventidue episodi che scorrono all’interno di un unico movimento sinfonico e descrivono un’ascensione in montagna dall’alba al tramonto, la Sinfonia delle Alpi è celebre per la capacità descrittiva della composizione, di taglio quasi cinematografico, e la sbalorditiva strumentazione richiesta. Strauss, che negli anni giovanili frequentò le montagne della Baviera, iniziò la composizione del poema nel 1899 ma ne completò la scrittura solo nel 1915, concependo l’opera per un’orchestra numerosa, composta da 125 musicisti. Ciò spiega dunque la presenza delle due diverse orchestre coinvolte nell’esecuzione.

Di origine salisburghese, direttore artistico dell’Orchestra Haydn di Bolzano dal 2003, Gustav Kuhn è un artista completo e versatile che vanta, oltre a una solida formazione culturale umanistico-scientifica, una straordinaria preparazione musicale (con Hans Swarowski, Herbert von Karajan e Bruno Maderna) e una prestigiosa carriera internazionale che lo ha visto impegnato alla direzione delle più celebri formazioni musicali del mondo: Wiener Philharmoniker, Berliner Philharmoniker, London Philharmonic, London Symphony, Orchestre national de France, Staatskapelle Dresden, Israel Philharmonic Orchestra, NHK Tokyo, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Orchestra del Maggio musicale Fiorentino (Firenze). 

Prestigioso interprete di Mozart e Richard Strauss, Khun ha al suo attivo un repertorio vastissimo, che spazia dal classicismo alla musica contemporanea attraverso il genere sinfonico e quello operistico.

 

Rispondi