Sui sentieri dei partigiani

di Sara Gardoncini – Festeggiare il 25 aprile sui sentieri dei partigiani: questo l’invito di Segnavia54 a chi vuole passare una giornata diversa ripercorrendo sentieri di montagna e storie di coraggio, ideali e fatica. Ecco un interessante  itinerario proposto da una  guida pubblicata qualche anno fa:  G.V. Avondo, W.F. Cavoretto, V. Faure-Rolland, E. Sesia, Sui sentieri dei partigiani, Edizioni CDA, Torino 1995.

«Breve e piacevole passeggiata che offre costantemente una bellissima veduta sulle montagne delle Valli di Lanzo. Si percorre la zona di Chiaves, grossa frazione di Monastero di Lanzo, dove operò valorosamente l’80ª brigata comandata da Giovanni Burlando.

Il paese fu più volte vittima di rastrellamenti, venendo quasi interamente bruciato il 19 gennaio 1944. Si distinse tra gli altri per il coraggio e il costante appoggio ai partigiani l’allora parroco locale, don Bartolomeo Rolle. L’escursione termina al cippo che ricorda la morte di Michelangelo Peroglio, caduto senza arrendersi dopo un’aspra lotta insieme a Mario Marino (che si suicidò per non essere catturato), durante il rastrellamento di fine aprile 1944.

Al piazzale del Colle della Croce cartelli di legno indicano il sentiero n. 333 per San Giacomo di Moia, il Colle Forchetta e il lago di Monastero. Seguendo i cartelli, si sale per una sterrata, lasciandola quasi subito quando curva a destra per la mulattiera segnata in bianco-rosso che passa in mezzo alle case piegando a sinistra e uscendo dalla borgata Colombero.  Dopo alcuni minuti, superante due case in rovina, si deve trascurare una diramazione a sinistra salendo sulla destra (segnali) e proseguendo in lieve pendenza, con tratti pianeggianti, sempre in piacevole mezzacosta panoramico tra boschi cedui con prevalenza di betulle. Passate alcune pietraie, si supera un ripetitore e poco dopo appare la conca prativa sulla sinistra della quale, in basso, sorge la cappelletta di San Giacomo di Moia 1414 m, verso cui si può fare una breve deviazione.

Si trova ora una sterrata e la si affianca sulla destra, uscendo sul Colle di San Giacomo 1450 m, dove la si incrocia. Seguendo le indicazioni per il lago di Monastero si risale il prato antistante superando, sulla destra, l’Alpe di Santa Barbara 1504 m, recentemente ristrutturata. Il sentiero sale dolcemente tra basse betulle, supera una costruzione e aggira un costoncino ritrovando la sterrata che sale da Chiaves proprio sul filo dello Spartiacque Tesso-Stura, in corrispondenza della lapide partigiana. Panorama grandioso.

La discesa è per l’itinerario di salita».

Località: Chiaves, Colle della Croce,1179 m.

Dislivello: 445 metri

Tempo di salita: 1,45 ore

Difficoltà: E

Rispondi