Patrimoni per il futuro

Il  futuro del patrimonio documentale italiano è reso incerto dalla riduzione delle risorse pubbliche e private disponibili, dalla casualità delle loro erogazioni, da una offerta culturale che sembra puntare sui singoli eventi, e trascura lo studio e la formazione.  Soltanto se i canali di conoscenza e di studio funzionano la società è in buona salute. Convinto di questo l’Istoreto, l’istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea, ha organizzato una tavola rotonda che si terrà venerdì 10 novembre alle 15 a Torino, a Palazzo San Celso, corso Valdocco 4/A, con la partecipazione, tra gli altri, di Tommaso Montanari e Salvatore Settis.  Ma vediamo che cosa ci ha detto il direttore dell’Istoreto, Luciano Boccalatte.

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