Nel segno di Gramsci

Giovani artisti  nel segno di Gramsci. Una quarantina di opere, visibili fino al 12 novembre nelle vetrine di alcuni negozi del centro di Torino, interpretano il pensiero di uno dei più importanti intellettuali e politici del Novecento italiano, e dimostrano che è ancora per molti versi attuale. Il pubblico può esprimere le sue preferenze, contribuendo, insieme al voto on-line e a una giuria di esperti, a determinare i vincitori. Ma il progetto Home è qualcosa di più di un concorso. Nelle intenzioni dell’istituto Gramsci piemontese, che lo ha ideato,  vuole essere anche un momento di formazione e di coinvolgimento dei giovani, e un modo per rilanciare l’attività di Casa Gramsci, ricavata nell’edificio di piazza Carlina che ospitò Gramsci studente e oggi è sede di un lussuoso hotel. Per chi vuole saperne di più, ecco il video.

Potrebbero interessarti
LEGGI

L’affare Dreyfus

A 86 anni, quando non è impegnato a difendersi da denunce più o meno fondate per i suoi…
LEGGI
LEGGI

Parassiti senza speranza

Palma d’oro 2019 a Cannes, “Parasite” del regista coreano Bong Joon-ho è un film potente e crudele, che…
LEGGI
LEGGI

TFF bene, non benissimo

Difende le sue posizioni, il Torino film festival, che si è concluso da alcuni giorni. I dati di…
LEGGI
LEGGI

Assassinio sull’Eiger

Il terzo film scelto per la nostra rassegna è Assassinio sull’Eiger, titolo originale The Eiger Sanction, diretto e interpretato…
LEGGI
Il materiale e l'immaginario
LEGGI

Il materiale e l’immaginario

“La conoscenza di Remo Ceserani risale alla fine degli anni Settanta. Con Lidia De Federicis avevamo progettato una storia letteraria per le scuole superiori di nuovo genere, per la quale era necessario individuare un coautore capace e disponibile. Proprio in quegli anni la rivista Belfagor presentava interventi diversi sul modo di affrontare l’insegnamento della letteratura. Quello proposto da Ceserani si avvicinava molto alle nostre aspettative. Decisi di interpellarlo, e…
LEGGI