Parte bene il Salone del Libro

Della guerra del libro tra Torino e Milano  abbiamo in passato scritto molto, forse troppo. E facciamo ammenda per  aver commentato con un certo compiacimento il disastro della manifestazione meneghina nata in concorrenza con quella torinese, che ha da poco aperto i battenti per la sua trentesima edizione. Le somme si tirano sempre alla fine. Ma da quello che si è visto finora il Salone del Libro pare essere partito con il piede giusto:il pubblico è numeroso, gli espositori sembrano soddisfatti, e nessuno sente la mancanza degli editori che hanno preferito le lande desolate della Fiera di Rho all’altrettanto desolato ma più accessibile Lingotto. Del resto, i libri di Mondadori e Rizzoli si trovano in qualsiasi supermercato, mentre tra gli espositori del Lingotto ci sono molte piccole case editrici che pubblicano volumi di notevole interesse, quasi introvabili a causa delle distorsioni della grande distribuzione. Un motivo in più per visitare il Salone, come abbiamo fatto noi di Oltre il ponte.

Potrebbero interessarti
LEGGI

L’affare Dreyfus

A 86 anni, quando non è impegnato a difendersi da denunce più o meno fondate per i suoi…
LEGGI
LEGGI

Parassiti senza speranza

Palma d’oro 2019 a Cannes, “Parasite” del regista coreano Bong Joon-ho è un film potente e crudele, che…
LEGGI
LEGGI

TFF bene, non benissimo

Difende le sue posizioni, il Torino film festival, che si è concluso da alcuni giorni. I dati di…
LEGGI
LEGGI

Assassinio sull’Eiger

Il terzo film scelto per la nostra rassegna è Assassinio sull’Eiger, titolo originale The Eiger Sanction, diretto e interpretato…
LEGGI