Prigionieri politici

XXI secolo, lunedì 16 ottobre 2017, ore 22.34. La Spagna (ma anche l’Europa) ha i suoi prigionieri politici come non avveniva dai tempi del franchismo. Jordi Sànchez e Jordi Cuixart presidenti, rispettivamente, di Assemblea Nacional Catalana e Omnium Cultural, le due associazioni che hanno avviato al di fuori dei partiti, lavorando nell’opinione pubblica, il grande movimento per l’indipendenza della Catalunya, sono stati arrestati e portati nella prigione di Soto del Rey alla periferia di Madrid. Detenzione senza cauzione è quanto ha…

Nel dedalo della sanità italiana

  Un recente film-evento, “Ferrante Fever”,  ha permesso agli appassionati di Elena Ferrante, la scrittrice misteriosa italiana oggi più famosa nel mondo, di sapere cosa di lei pensano illustri colleghi, soprattutto italiani e americani: chi è andato al cinema nei tre giorni di proiezione della pellicola, segretamente sperando in qualche rivelazione, è rimasto però deluso perché il documentario nulla ha aggiunto alla potenza narrativa dei romanzi della Ferrante o all’entusiasmo dei lettori. Quindi non resta che aspettare il prossimo titolo in libreria,…

Il volto mite della protesta catalana

Che Guevara ha avuto ed ha ancora il fascino che incarna la faccia di una rivoluzione. Ma anche Simon Bolivar per il sud America, Masaniello per Napoli, Cohn Bendit per il maggio francese. Ma se guardate Jordi Sànchez i Picanyol, classe 1964, capo di Assemblea Nacional Catalana, promotrice con Omnium Cultural, l’associazione che difende l’identità culturale catalana, di quest’ultima fase del processo indipendentista, e non sapete nulla di cosa sta succedendo in Catalunya in questi giorni, potreste pensare tutto ed…

Barcellona, il giorno dopo

Lunedì mattina 2 ottobre, il giorno dopo il referendum per la nascita della repubblica catalana. “Mi ha dato una spinta, ma il figlio di Pepeta mi ha tenuto in piedi, mi ha fatto spostare e in quel momento, Manel si è preso dal guardia un cop de porra sulla schiena. Dolentissims! (cattivissimi, n.d.r.)”. La porra, ovvero il manganello nero che usa la Brigada Antidisturbis della Guardia Civil, quando arriva fa male, ti può rompere un osso. Il livido è assicurato….

Le lacrime di Jordi

Jordi ha 28 anni. Catalano di Vic, una delle capitali gastronomiche della Catalunya, da due anni è un mosso d’esquadra, un poliziotto del corpo autonomo catalano. Da quindici giorni si occupa di ordine pubblico, in tenuta antisommossa, armato anche di manganello e, spesso, la sua pattuglia è affiancata ad un’altra composta da guardias civiles, i poliziotti statali, analoghi ai carabinieri italiani. Jordi deve mettere le mani su una manifestante seduta per terra, a corpo morto, che gli sorride, per spostarla…

Spagna, la disputa della “papereta”

La “papereta”. Intorno a questa parola, che significa una cosa di una banale semplicità in catalano perché il termine indica un pezzo di carta qualsiasi, un fogliettino tanto per capirci, sta alimentando in Catalunya una disputa che non si vedeva da 300 anni, da quando al termine della Guerra di Successione, nel 1714, una Barcellona assediata per mesi perse la sua indipendenza, i suoi organi di autogoverno risalenti al IX secolo, l’uso della lingua catalana e altre peculiarità tipiche del suo popolo…

Le fake news secondo Victor Serge

“C’è un punto di Mein Kampf, una ventina di righe di un cinismo perfetto, sulla utilità della calunnia impiegata vigorosamente. I nuovi metodi totalitari di dominio sullo spirito delle masse riprendono i procedimenti della grande pubblicità commerciale aggiungendovi, su un fondo di irrazionalismo, una violenza forsennata. La sfida alla intelligenza umilia quest’ultima e ne prefigura la disfatta. L’affermazione enorme e inattesa sorprende l’uomo medio, il quale non concepisce che si possa mentire in quel modo. La brutalità lo intimidisce e…

Il dilemma di Pérez-Reverte

Il romanziere spagnolo Arturo Pérez-Reverte non è un fottuto reazionario. Non lo è perché è un uomo colto. Non lo è per l’apertura mentale e l’attenzione al diverso che gli vengono dalla passione per il mare e le esplorazioni. Non lo è per quello che ha imparato dalle troppe guerre seguite come inviato per i giornali e le televisioni spagnole. Il meno noto dei sui libri,“Territorio Comanche”,  è una straordinaria, intensa e sofferta riflessione sulla guerra nella ex Jugoslavia, vissuta in prima persona, e…

Come eravamo

Era il 1984. La redazione piemontese della RAI aveva da poco subito la perdita dolorosa del giornalista sportivo Andrea Boscione. Al suo posto doveva entrare Gianfranco Bianco, che si era formato nella stampa cattolica, aveva lavorato per la Gazzetta del Popolo, e collaborava mandando notizie dalla provincia di Cuneo. Ma nella RAI di quegli anni la lottizzazione aveva le sue leggi, e toccò a me, che arrivavo dall’Unità di Torino, ed ero finito in cassa integrazione per la prima delle…