Almeno proviamoci

Italia Viva è l’unico partito al mondo che ha più eletti che elettori. Matteo Renzi sa benissimo che se si andasse a votare oggi non raccatterebbe neppure lo striminzito 6% attribuito al nuovo partito dai sondaggisti più compiacenti, e quindi il suo spazio di manovra è molto ridotto. Può strillare quanto vuole – e lo fa – ma non può far cadere il governo. Sconfessato prima da Grillo e poi dai suoi parlamentari, Gigino di Maio ha perso il ruolo…

Democrazia e repressione

Da tempo dico che la questione catalana è una questione di democrazia e di repressione e che potrebbe avere, se lasciata andare alla deriva, conseguenze pesanti anche per l’Europa. L’Europa in questi ultimi due anni, dal referendum catalano del 1° ottobre 2017 alla sentenza di ieri, che condanna 12 leader indipendentisti a pene che complessivamente girano intorno a 100 anni, si è distinta per una totale azione pilatesca secondo il principio che la Catalogna “è una questione interna spagnola”. Sarà…

Laicità e libertà di coscienza

In Italia non esiste una legge che tuteli la libertà di coscienza, religiosa e di pensiero, secondo i principi stabiliti dalla Costituzione e ribaditi da numerose sentenze della giurisprudenza costituzionale. Tutte le proposte che sono state avanzate in parlamento in questo senso non sono mai arrivate alla prova dell’aula.  Nell’Italia del 2019 il tema è più che mai attuale, e riproporlo non è un puro esercizio accademico. Come dimostrano le cronache, questo dipende soltanto in parte dallo Stato, che dovrebbe…

Una via per la convivenza

Ci teniamo, alla nostra identità. Siamo abituati ad averla. Ci caratterizza. Così “nitida limpida elegante e pulita” ci aiuta a dare un ordine alla complessità dell’esistenza. Ma è anche “avvelenata”, perché quando viene usata in modo sconsiderato crea barriere e ci allontana dagli altri, che diventano estranei e a volte nemici.  Francesco Remotti, uno dei più grandi antropologi italiani, ne ha scritto in un libro  denso e illuminante, intitolato “Somiglianze, una via per la convivenza”, pubblicato da Laterza. E ha…

Musica e società

Migliaia di giovani venezuelani, molti dei quali provenienti dagli strati più disagiati della società, hanno imparato a suonare uno strumento grazie al “sistema” messo a punto negli anni settanta dall’eclettico educatore José Antonio Abreu. E la musica classica è diventata in quel paese un potente strumento di aggregazione e di riscatto sociale, che ha destato l’ammirazione di musicisti di fama internazionale come il compianto direttore d’orchestra Claudio Abbado. Tre giovani venezuelani che hanno mosso i primi passi nel mondo della…

L’Italia occulta di Giuliano Turone

Consolatevi. Se i panini di Salvini vi danno il voltastomaco, se tra i discorsi di Di Maio e le battute di Lercio non riuscite a trovare differenze apprezzabili, e se non capite  gli oscuri meccanismi che hanno trasformato l’ex portaborse di Confindustria Calenda in un campione del centro-sinistra, sappiate che in Italia ci sono stati anni molto peggiori di questi. Ad esempio, il triennio 1978-1980, magistralmente raccontato da Giuliano Turone, nell’ “Italia occulta, dal delitto Moro alla strage di Bologna,…

Rosso Scuola è on line

Rosso Scuola, il nostro documentario sugli anni della contestazione visti attraverso le vicende del liceo classico Gioberti di Torino, è on line su www.rossoscuola.it.  Inserendo i vostri dati nella mailing list riceverete un link per scaricarlo gratuitamente e, se vorrete, potrete sostenerci con una offerta libera che vi darà la possibilità di acquisire Memory Foam,  il tema musicale che lo accompagna. Attraverso il sito è anche possibile mettersi in contatto con lo staff per organizzare proiezioni di Rosso Scuola, o…

Nato fuori legge

Nelle rigide classificazioni del Sudafrica dell’apartheid Trevor Noah era un colored, nato da una madre nera e da un padre bianco che non potevano vivere insieme e neppure camminargli accanto nelle strade. Ma era anche un bambino che voleva sentirsi autorizzato ad esistere, un ribelle che imparava cose da bianchi nel ghetto dei neri, dove la nonna non lo picchiava come i suoi cugini perché il colore dei lividi sulla pelle chiara la spaventava. La madre Patricia, al tempo stesso…

L’Italia è ricca, ma non lo sa

Se riuscirete a vincere il fastidio per la supponente e sgrammaticata prefazione del sedicente economista Antonio Maria Rinaldi e andrete avanti nella lettura,  troverete piuttosto interessante “Viva l’Italia. Perché non siamo il malato d’Europa”, che il giornalista Francesco Bonazzi ha appena pubblicato con Chiarelettere. Un po’ perché è comunque bene conoscere le idee di chi non la pensa esattamente come noi – Bonazzi non ha una grande simpatia per l’Europa – e molto perché alcune di queste idee meritano più…