Più sei ricco, più inquini

Più sei ricco, più inquini. Il sospetto c’era. Adesso però lo conferma un serissimo studio del Centro di ricerca sul cambiamento climatico di Potsdam, coordinato da Ilona M. Otto, che il New York Times ha appena rilanciato. Secondo lo studio, una famiglia ricca composta di due persone, con un patrimonio investito di un milione di dollari, una o più case di proprietà e altri beni personali, produce in un anno circa 129 tonnellate di anidride carbonica, e cioè circa 10…

Il testamento di Marc Bloch

Credo che Marc Bloch sia stato il più grande storico del XX secolo. Leggere i suoi saggi, a cominciare da “I re taumaturghi”, uno studio del 1924 sulla falsa credenza medievale che i re di Francia e d’Inghilterra potessero guarire gli scrofolosi con l’imposizione delle mani, dà un immenso piacere intellettuale. In essi si ammira, insieme alla vastità dell’impianto storico sociale e antropologico, reso possibile da una eccezionale erudizione che non diventa mai pedanteria, l’eleganza della scrittura di uno spirito…

Dopo il voto in Umbria

Paolo Furia, segretario regionale del PD piemontese, ha messo in rete le sue considerazioni sul risultato del voto umbro. Che ci vedono perfettamente d’accordo, e quindi con il suo consenso le riproponiamo. 1) In Umbria la destra vince dal 2014 e governa città come Perugia. Dopo le dimissioni anticipate e per motivi legati a scandali nella sanità della Presidente Marini, del PD, ci si poteva aspettare una strada in discesa? 2) In Umbria, è quasi un miracolo che il PD…

Almeno proviamoci

Italia Viva è l’unico partito al mondo che ha più eletti che elettori. Matteo Renzi sa benissimo che se si andasse a votare oggi non raccatterebbe neppure lo striminzito 6% attribuito al nuovo partito dai sondaggisti più compiacenti, e quindi il suo spazio di manovra è molto ridotto. Può strillare quanto vuole – e lo fa – ma non può far cadere il governo. Sconfessato prima da Grillo e poi dai suoi parlamentari, Gigino di Maio ha perso il ruolo…

Democrazia e repressione

Da tempo dico che la questione catalana è una questione di democrazia e di repressione e che potrebbe avere, se lasciata andare alla deriva, conseguenze pesanti anche per l’Europa. L’Europa in questi ultimi due anni, dal referendum catalano del 1° ottobre 2017 alla sentenza di ieri, che condanna 12 leader indipendentisti a pene che complessivamente girano intorno a 100 anni, si è distinta per una totale azione pilatesca secondo il principio che la Catalogna “è una questione interna spagnola”. Sarà…

Laicità e libertà di coscienza

In Italia non esiste una legge che tuteli la libertà di coscienza, religiosa e di pensiero, secondo i principi stabiliti dalla Costituzione e ribaditi da numerose sentenze della giurisprudenza costituzionale. Tutte le proposte che sono state avanzate in parlamento in questo senso non sono mai arrivate alla prova dell’aula.  Nell’Italia del 2019 il tema è più che mai attuale, e riproporlo non è un puro esercizio accademico. Come dimostrano le cronache, questo dipende soltanto in parte dallo Stato, che dovrebbe…

Una via per la convivenza

Ci teniamo, alla nostra identità. Siamo abituati ad averla. Ci caratterizza. Così “nitida limpida elegante e pulita” ci aiuta a dare un ordine alla complessità dell’esistenza. Ma è anche “avvelenata”, perché quando viene usata in modo sconsiderato crea barriere e ci allontana dagli altri, che diventano estranei e a volte nemici.  Francesco Remotti, uno dei più grandi antropologi italiani, ne ha scritto in un libro  denso e illuminante, intitolato “Somiglianze, una via per la convivenza”, pubblicato da Laterza. E ha…

Musica e società

Migliaia di giovani venezuelani, molti dei quali provenienti dagli strati più disagiati della società, hanno imparato a suonare uno strumento grazie al “sistema” messo a punto negli anni settanta dall’eclettico educatore José Antonio Abreu. E la musica classica è diventata in quel paese un potente strumento di aggregazione e di riscatto sociale, che ha destato l’ammirazione di musicisti di fama internazionale come il compianto direttore d’orchestra Claudio Abbado. Tre giovani venezuelani che hanno mosso i primi passi nel mondo della…

L’Italia occulta di Giuliano Turone

Consolatevi. Se i panini di Salvini vi danno il voltastomaco, se tra i discorsi di Di Maio e le battute di Lercio non riuscite a trovare differenze apprezzabili, e se non capite  gli oscuri meccanismi che hanno trasformato l’ex portaborse di Confindustria Calenda in un campione del centro-sinistra, sappiate che in Italia ci sono stati anni molto peggiori di questi. Ad esempio, il triennio 1978-1980, magistralmente raccontato da Giuliano Turone, nell’ “Italia occulta, dal delitto Moro alla strage di Bologna,…