L’Italia è ricca, ma non lo sa

Se riuscirete a vincere il fastidio per la supponente e sgrammaticata prefazione del sedicente economista Antonio Maria Rinaldi e andrete avanti nella lettura,  troverete piuttosto interessante “Viva l’Italia. Perché non siamo il malato d’Europa”, che il giornalista Francesco Bonazzi ha appena pubblicato con Chiarelettere. Un po’ perché è comunque bene conoscere le idee di chi non la pensa esattamente come noi – Bonazzi non ha una grande simpatia per l’Europa – e molto perché alcune di queste idee meritano più…

L’Europa non è il massimo, però…

Ci sono molte ragioni per criticare l’Europa, a cominciare dal suo improponibile presidente Jean-Claude Juncker, che forse è un alcolista o forse no, ma sicuramente ha dimostrato un sovrano disprezzo per il bene comune quando era primo ministro del Lussemburgo. Basti pensare alla sua politica fiscale, che ha aiutato oltre trecento multinazionali a eludere miliardi di tasse nei paesi dove operavano, o alle accuse di aver  fatto schedare a fini politici migliaia di lussemburghesi che nel 2013 lo costrinsero a…

Venti minacciosi

Stefano Tallia, segretario della Associazione Stampa Subalpina, il sindacato dei giornalisti piemontesi, ha scritto ai colleghi per sollecitare come ogni anno il rinnovo della adesione alla associazione. Ma nella  sua lettera c’è anche una riflessione più generale sul ruolo del sindacato e sul futuro del giornalismo, che a nostro parere vale la pena di condividere. Care colleghe e cari colleghi, oltre la metà degli iscritti alla Subalpina ha partecipato in dicembre alle elezioni con le quali abbiamo formato la nostra…

Come eravamo

Correva l’anno 1968. A Torino, come nel resto d’Italia, quasi ogni giorno c’era una manifestazione studentesca. Si scendeva in piazza contro la guerra del Vietnam, l’imperialismo,  il governo, e naturalmente la scuola, che sembrava fatta apposta per imbrigliare i sogni e le aspirazioni delle giovani generazioni. Uno di questi cortei, in via Vanchiglia, fu fotografato. In prima fila c’era un gruppo di allievi del liceo Gioberti di Torino, una delle scuole più coinvolte nella protesta. Oggi, a distanza di cinquanta…

Saluzzo insegna

Se avete 10 minuti di tempo qui trovate l’ultimo lavoro di Scribacchini srl, la nostra casa editrice.  Raccoglie interviste ai lavoratori stagionali della frutta di Saluzzo e del cuneese, in gran parte originari dell’Africa occidentale, e ai protagonisti del progetto PAS, prima accoglienza stagionali, che quest’anno ha cercato di dare una risposta concreta al problema abitativo di questi lavoratori, per cui non esiste l’obbligo di accoglienza in azienda da parte del datore di lavoro. Il progetto è stato realizzato con…

Renato sul pullmino amaranto

Renato Scagliola ci ha lasciato. Un bravo giornalista, uno scrittore elegante, un musicista raffinato.  Appassionato, tra le tante altre cose,  della montagna e  delle sue tradizioni. Ne aveva scritto per noi di Oltre il ponte, e rileggere i suoi pezzi oggi ci ha fatto  sentire un poco meno tristi. Vogliamo ricordarlo qui, con una foto di Maria Giulia Alemanno e con le parole di Gianpaolo Boetti, amico e collega.   Un’altra botta alle nostre vite, ai nostri ricordi, al nostro essere…

Non parlateci di fatalità

Se avessimo bisogno di un simbolo dell’attuale situazione italiana, la cronaca oggi alle 12 ce ne ha gettato in faccia uno spaventoso, dalla mia città natale. Il miserabile crollo di una delle più vistose architetture civili (o incivili?) del paese, il gigantesco viadotto sul Polcevera dell’autostrada Genova-Savona. Era detto anche ponte Morandi dal nome del progettista. Ricordo quando – ero ragazzino – lo inaugurarono nel 1963, con che sicumera e orgoglio venne salutato sui giornali. Con quelle mostruose zampe grigiastre,…

Un appello per l’Africa

Alex Zanotelli è un missionario italiano della comunità dei Comboniani, profondo conoscitore dell’Africa e direttore della rivista Mosaico di Pace. Volentieri rilanciamo il suo appello ai giornalisti italiani. Rompiamo il silenzio sull’Africa. Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli africani stanno vivendo Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più…

La favola bella delle Olimpiadi

Nel dibattito sulla possibile ri-candidatura di Torino alle Olimpiadi invernali 2026 vedo cose che noi umani non ci saremmo immaginati. Diciamo pure una grottesca cagnara. Tanto per cominciare, di che cosa stiamo discutendo? Quante probabilità concrete ci sono che Torino sia di nuovo scelta, appena dodici anni dopo il 2006? Vogliamo ricordare en passant che dietro la decisione del CIO a Seul nel 1999 si stagliava una figura non proprio umile, che rispondeva al nome di Gianni Agnelli? Abbiamo dimenticato…