Una via per la convivenza

Ci teniamo, alla nostra identità. Siamo abituati ad averla. Ci caratterizza. Così “nitida limpida elegante e pulita” ci aiuta a dare un ordine alla complessità dell’esistenza. Ma è anche “avvelenata”, perché quando viene usata in modo sconsiderato crea barriere e ci allontana dagli altri, che diventano estranei e a volte nemici.  Francesco Remotti, uno dei più grandi antropologi italiani, ne ha scritto in un libro  denso e illuminante, intitolato “Somiglianze, una via per la convivenza”, pubblicato da Laterza. E ha…

Musica e società

Migliaia di giovani venezuelani, molti dei quali provenienti dagli strati più disagiati della società, hanno imparato a suonare uno strumento grazie al “sistema” messo a punto negli anni settanta dall’eclettico educatore José Antonio Abreu. E la musica classica è diventata in quel paese un potente strumento di aggregazione e di riscatto sociale, che ha destato l’ammirazione di musicisti di fama internazionale come il compianto direttore d’orchestra Claudio Abbado. Tre giovani venezuelani che hanno mosso i primi passi nel mondo della…

L’Italia occulta di Giuliano Turone

Consolatevi. Se i panini di Salvini vi danno il voltastomaco, se tra i discorsi di Di Maio e le battute di Lercio non riuscite a trovare differenze apprezzabili, e se non capite  gli oscuri meccanismi che hanno trasformato l’ex portaborse di Confindustria Calenda in un campione del centro-sinistra, sappiate che in Italia ci sono stati anni molto peggiori di questi. Ad esempio, il triennio 1978-1980, magistralmente raccontato da Giuliano Turone, nell’ “Italia occulta, dal delitto Moro alla strage di Bologna,…

Rosso Scuola è on line

Rosso Scuola, il nostro documentario sugli anni della contestazione visti attraverso le vicende del liceo classico Gioberti di Torino, è on line su www.rossoscuola.it.  Inserendo i vostri dati nella mailing list riceverete un link per scaricarlo gratuitamente e, se vorrete, potrete sostenerci con una offerta libera che vi darà la possibilità di acquisire Memory Foam,  il tema musicale che lo accompagna. Attraverso il sito è anche possibile mettersi in contatto con lo staff per organizzare proiezioni di Rosso Scuola, o…

Nato fuori legge

Nelle rigide classificazioni del Sudafrica dell’apartheid Trevor Noah era un colored, nato da una madre nera e da un padre bianco che non potevano vivere insieme e neppure camminargli accanto nelle strade. Ma era anche un bambino che voleva sentirsi autorizzato ad esistere, un ribelle che imparava cose da bianchi nel ghetto dei neri, dove la nonna non lo picchiava come i suoi cugini perché il colore dei lividi sulla pelle chiara la spaventava. La madre Patricia, al tempo stesso…

L’Italia è ricca, ma non lo sa

Se riuscirete a vincere il fastidio per la supponente e sgrammaticata prefazione del sedicente economista Antonio Maria Rinaldi e andrete avanti nella lettura,  troverete piuttosto interessante “Viva l’Italia. Perché non siamo il malato d’Europa”, che il giornalista Francesco Bonazzi ha appena pubblicato con Chiarelettere. Un po’ perché è comunque bene conoscere le idee di chi non la pensa esattamente come noi – Bonazzi non ha una grande simpatia per l’Europa – e molto perché alcune di queste idee meritano più…

L’Europa non è il massimo, però…

Ci sono molte ragioni per criticare l’Europa, a cominciare dal suo improponibile presidente Jean-Claude Juncker, che forse è un alcolista o forse no, ma sicuramente ha dimostrato un sovrano disprezzo per il bene comune quando era primo ministro del Lussemburgo. Basti pensare alla sua politica fiscale, che ha aiutato oltre trecento multinazionali a eludere miliardi di tasse nei paesi dove operavano, o alle accuse di aver  fatto schedare a fini politici migliaia di lussemburghesi che nel 2013 lo costrinsero a…

Venti minacciosi

Stefano Tallia, segretario della Associazione Stampa Subalpina, il sindacato dei giornalisti piemontesi, ha scritto ai colleghi per sollecitare come ogni anno il rinnovo della adesione alla associazione. Ma nella  sua lettera c’è anche una riflessione più generale sul ruolo del sindacato e sul futuro del giornalismo, che a nostro parere vale la pena di condividere. Care colleghe e cari colleghi, oltre la metà degli iscritti alla Subalpina ha partecipato in dicembre alle elezioni con le quali abbiamo formato la nostra…

Come eravamo

Correva l’anno 1968. A Torino, come nel resto d’Italia, quasi ogni giorno c’era una manifestazione studentesca. Si scendeva in piazza contro la guerra del Vietnam, l’imperialismo,  il governo, e naturalmente la scuola, che sembrava fatta apposta per imbrigliare i sogni e le aspirazioni delle giovani generazioni. Uno di questi cortei, in via Vanchiglia, fu fotografato. In prima fila c’era un gruppo di allievi del liceo Gioberti di Torino, una delle scuole più coinvolte nella protesta. Oggi, a distanza di cinquanta…