La prevalenza dell’idiota

L’ultima idiozia in cui mi sono imbattuto è relativamente innocua e arriva da Londra, dove alcuni  manifesti pubblicitari di una mostra di Egon Schiele sono stati rifiutati perché nelle opere si vedevano i genitali. Ma le idiozie sono ovunque. Prodotte e rilanciate con ritmi forsennati da migliaia di idioti inconsapevoli di esserlo, e accettate supinamente da milioni di persone totalmente prive di spirito critico, fanno più danni delle fake news. E a differenza di quelle nessuno ne parla, e nessuno…

TFF, pubblico in calo, ma vincitore.

C’è anche un premio del pubblico al Torino film festival, tra gli altri assegnati dalla giuria, ma ora bisognerebbe istituirne uno nuovo: un premio “per” il pubblico. Perché in questa 35esima edizione i veri protagonisti sono stati loro, gli spettatori, più di ogni altro anno. Quel pubblico di appassionati, cinefili, semplici spettatori, giovani ed ex giovani, che non hanno voluto far mancare la loro presenza, il loro calore. Quella “partecipazione” di cui oggi il festival ha davvero bisogno. Vince il…

Giro e vedo gente

Sono un torinese, uno dei tanti. Giro e vedo gente.  Vado spesso al cinema e ai concerti, un po’ meno a teatro, perché non mi appassiona. Quasi mai alla partita, perché il Toro è fonte di troppi dispiaceri. Seguo qualche convegno, e  a volte mi capita pure di essere invitato a parlare. Faccio insomma la normale vita di società di un giornalista felicemente pensionato,  e quando me ne sto rintanato in casa non disdegno l’uso della rete, dove curo questo…

Weinstein e dintorni

Faccio una doverosa premessa. Weinstein si è comportato in modo spregevole, e secondo la polizia di New York è andato anche oltre, commettendo reati che probabilmente lo porteranno in carcere. Dunque non ho nessuna simpatia per lui, anche se non posso dimenticare che nei ritagli di tempo tra una molestia e l’altra ha dimostrato di saper fare il suo mestiere, producendo alcuni film di grande valore. Ma non ho simpatia neppure per le vittime di Weinstein che hanno taciuto per convenienza,…

L’azzardo di Renzi

Le primarie non servono. Il candidato premier sono io. A meno di ventiquattro ore dalla approvazione della nuova legge elettorale Matteo Renzi ha scelto Repubblica, sempre più “house organ” del renzismo,  per ribadire che non ha nessuna intenzione di fare un passo indietro. Era facilmente immaginabile, visto l’ego ipertrofico del personaggio e la propensione al rilancio azzardato messa in mostra dopo le battute d’arresto subite nel corso degli anni. Ma spiazza chi è impegnato nel difficile tentativo di superare le…

Il nodo delle risorse sul futuro di Torino

I non torinesi, secondo me, seguono stancamente le polemiche tutte nostrane sui debiti e le scelte per il futuro della nuova giunta. Le guardano attraverso i filtri del M5S si e M5S no, per cui tutti gli argomenti possono essere usati a torto o a favore della più grande città italiana amministrata dal M5S (mi scuseranno gli amici e le amiche romane, ma non conosco a sufficienza la realtà romana per dire di più, da qui sembra semplicemente una città…

Aria fritta a Venaria

Secondo i consiglieri comunali di opposizione, le solite associazione di categoria e alcuni professionisti del lamento, in questi giorni Torino, privata del G7 inopinatamente trasferito per motivi di sicurezza a Venaria, è affranta e preoccupata per il futuro. Ma camminando in città, a parte l’ampio schieramento di forze dell’ordine, non ho notato nulla di strano, e di volti lunghi proprio non ne ho visti. La vita, insomma, continua.  Antagonisti permettendo – nei prossimi giorni si temono i consueti disordini – il disinteresse per il…

Di Maio e il ragionier Rovi

Dunque Luigi di Maio è stato  proclamato candidato premier e anche nuovo leader dei Cinque Stelle. Proclamazione che segue le primarie, o meglio la consultazione on-line sulla cosiddetta piattaforma Rousseau dei – come chiamarli, militanti, iscritti, elettori? – grillini.  Un metodo su cui ancora una volta si sono addensati molti dubbi di funzionalità e attendibilità. Anche perché a Di Maio non sono stati opposti i big del movimento, tutti esclusi dalla consultazione. Solo un manipolo di carneadi. Nessun rivale degno…

Aspiranti leader

La data delle elezioni non è ancora stata fissata. Della legge elettorale nessuno si preoccupa più. I partiti parlano per slogan, alcuni confusi, altri truculenti, altri ancora lunari nella loro inconcludenza. In compenso incominciano a farsi avanti gli aspiranti leader. E non c’è da stare allegri. Salvo sorprese nelle urne digitali i Cinque Stelle punteranno su Luigi Di Maio, attuale vicepresidente della Camera. La parlantina è sciolta, ma i suoi bisticci con il congiuntivo hanno fatto epoca. I titoli di studio…