Una decisione difficile

La legge elettorale è una schifezza, ma non è il frutto del caso. PD, Forza Italia e Lega l’hanno voluta per impedire che dalle urne esca una maggioranza stabile, e per lasciare alle forze politiche le mani libere per le successive trattative,  dove la volontà popolare conterà meno del due di picche. Funzionali al disegno sono anche le farraginose norme che attribuiscono alle segreterie di partito poteri assoluti nella  compilazione delle liste e quindi nella scelta degli eletti. Nel futuro…

Il piatto è servito

E’ terribile svegliarsi la mattina con la consapevolezza che tra meno di due mesi un vecchio puttaniere condannato in via definitiva per frode fiscale tornerà all’antico vizietto di modificare le leggi che lo stanno inguaiando – i suoi processi, nonostante prescrizioni e depenalizzazioni assortite, non sono ancora finiti – e soprattutto tornerà a prendere decisioni importanti per il futuro nostro e dei nostri figli Ed è ancora più terribile sapere che probabilmente non lo farà da solo, ma nel quadro…

Verso le larghe intese?

Non credo agli ultimi sondaggi, che danno la coalizione di centro-destra vicina alla soglia del 40% e al premio di maggioranza. E’ molto probabile, però,  che nelle urne di marzo Berlusconi e i suoi alleati raccolgano tutti insieme più voti dei Cinque Stelle in corsa solitaria, e stacchino di molto il PD devastato dalle dissennate politiche di Renzi. In assenza di una maggioranza chiara, toccherà al presidente Mattarella sciogliere il primo nodo: l’incarico di formare un nuovo governo andrà al…

Botti e cappotti

Cani e gatti hanno fatto la fortuna di Mark Zuckerberg. Milioni di persone postano in modo compulsivo foto e video dei loro animali, si scambiano consigli per farli crescere più sani e più belli, diffondono appelli per trovare una casa a quelli più sfortunati, e spiegano quanto sia gratificante adottarne uno paralizzato perché basta un carrettino per farlo tornare come nuovo. Per tutti i  professionisti dei post a quattro zampe ci sono due scadenze irrinunciabili. A Natale bisogna  fotografare la propria…

La mia lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,                             tutto sommato quest’anno sono stato abbastanza buono. Non buonissimo, perché il carattere è quello che è. Ma neppure cattivo. Non ho picchiato nessuno, ho insultato soltanto quelli che proprio se lo meritavano, e, a differenza di molti politici di mia conoscenza,  ho contenuto nei limiti della decenza le azioni moralmente riprovevoli. Per questo mi sento autorizzato a chiederti di farmi trovare sotto l’albero…

Una vicenda immaginaria

Immaginate di essere un banchiere.  Siete nel giardino della vostra bella casa. State fumando un sigaro, e vi godete il sole. Il vostro cane è placidamente sdraiato a due metri da voi. All’improvviso suonano al cancello. Vi affacciate e vedete che c’è un ministro molto noto e molto potente, che avete incontrato qualche volta in occasioni pubbliche.  Con un misto di sorpresa e di curiosità, forse anche con un po’ di compiacimento, lo fate salire. Gli offrite un caffè. E…

La prevalenza dell’idiota

L’ultima idiozia in cui mi sono imbattuto è relativamente innocua e arriva da Londra, dove alcuni  manifesti pubblicitari di una mostra di Egon Schiele sono stati rifiutati perché nelle opere si vedevano i genitali. Ma le idiozie sono ovunque. Prodotte e rilanciate con ritmi forsennati da migliaia di idioti inconsapevoli di esserlo, e accettate supinamente da milioni di persone totalmente prive di spirito critico, fanno più danni delle fake news. E a differenza di quelle nessuno ne parla, e nessuno…

TFF, pubblico in calo, ma vincitore.

C’è anche un premio del pubblico al Torino film festival, tra gli altri assegnati dalla giuria, ma ora bisognerebbe istituirne uno nuovo: un premio “per” il pubblico. Perché in questa 35esima edizione i veri protagonisti sono stati loro, gli spettatori, più di ogni altro anno. Quel pubblico di appassionati, cinefili, semplici spettatori, giovani ed ex giovani, che non hanno voluto far mancare la loro presenza, il loro calore. Quella “partecipazione” di cui oggi il festival ha davvero bisogno. Vince il…

Giro e vedo gente

Sono un torinese, uno dei tanti. Giro e vedo gente.  Vado spesso al cinema e ai concerti, un po’ meno a teatro, perché non mi appassiona. Quasi mai alla partita, perché il Toro è fonte di troppi dispiaceri. Seguo qualche convegno, e  a volte mi capita pure di essere invitato a parlare. Faccio insomma la normale vita di società di un giornalista felicemente pensionato,  e quando me ne sto rintanato in casa non disdegno l’uso della rete, dove curo questo…