L’uomo e la terra secondo Burtynsky

Sarà la mostra dell’estate ad Aosta, che non bisogna perdere. Magari portandoci i bambini per far vedere loro come abbiamo ridotto il pianeta. Edward Burtynsky, L’uomo e la terra è il titolo dell’esposizione al Centro Saint-Bénin di Aosta che resterà aperta fino al 1 settembre. Burtynsky è un fotografo canadese di grande fama che da oltre trent’anni focalizza la propria ricerca artistica sul rapporto uomo e natura documentando la trasformazione del paesaggio “a servizio” del progresso. Una sua frase, riprodotta sui…

Una donna per la Mole

Naviga da tempo in acque molto agitate il Museo del cinema, senza direttore da sei mesi, un bilancio in perdita nonostante un aumento di visitatori e incassi, e ora anche un’inchiesta della magistratura proprio sui conti della Mole. Senza dimenticare, poi, un taglio di 600 mila euro di contributi da parte del Comune di Torino, la forbice che ha investito tutte o quasi le attività culturali. Ma intanto, seppure in ritardo, c’è una buona notizia. Il Museo ha un nuovo…

Lovers, bilancio senza numeri

E’ stato tutto un sussurrare critiche e un mormorare dissenso, con il condimento, sempre a bassa voce, di qualche polemica, la 32esima edizione del festival di Cinema gay, ovvero da quest’anno Lovers, che si è svolto dal 15 al 20 giugno: e dopo ben otto-giorni-otto, non sono stati ancora resi noti i risultati di biglietteria, abbonamenti, incassi, presenze nelle sale, i dati che insomma, nel bene e nel male, fanno parte a pieno titolo del successo o dell’insuccesso di questa…

C’era una volta il cinema gay

Tutto rivolto al “suo” pubblico, il programma del Festival di cinema Gay, che peraltro non si chiama più così, per la prima volta, alla trentaduesima edizione, firmato da un nuovo direttore, la trentunenne regista Irene Dionisio, che ha debuttato nel cinema l’anno scorso con il film “Le ultime cose”, e che non vanta nessuna esperienza nell’organizzazione di rassegne cinematografiche. Dal 15 al 20 giugno al cinema Massimo viene proposto un programma ricco, certamente nei numeri, con più di 80 titoli arrivati…

Non si vive di solo Salone

Visti i disastri combinati dai milanesi con Tempo di Libri,  era davvero difficile pensare che al Salone del Libro  potesse andare peggio. E infatti è andata meglio. Anzi molto meglio.  Ma basta questo perché il salone del Lingotto possa considerarsi al sicuro?  Per alcuni lo scampato pericolo è merito della  sostanziale solidità della manifestazione torinese, che le ha consentito di superare anche i problemi di gestione venuti alla luce negli ultimi anni. Altri sono meno ottimisti, e fanno notare che…

Parte bene il Salone del Libro

Della guerra del libro tra Torino e Milano  abbiamo in passato scritto molto, forse troppo. E facciamo ammenda per  aver commentato con un certo compiacimento il disastro della manifestazione meneghina nata in concorrenza con quella torinese, che ha da poco aperto i battenti per la sua trentesima edizione. Le somme si tirano sempre alla fine. Ma da quello che si è visto finora il Salone del Libro pare essere partito con il piede giusto:il pubblico è numeroso, gli espositori sembrano soddisfatti, e nessuno sente la mancanza degli editori che…

Sacco e Vanzetti

Questa sera alle 21, presso il Polo del ‘900 di via del Carmine 14 a Torino, Giovanni Vanzetti,  Alberto Gedda, giornalista, e Sergio Soave, storico, ricorderanno la drammatica vicenda di Bartolomeo Vanzetti e Nicola Sacco, i due anarchici italiani uccisi sulla sedia elettrica il 23 agosto del 1927 negli Stati Uniti con l’ingiusta accusa di aver preso parte a una sanguinosa rapina avvenuta sette anni prima. Nel corso della serata, moderata da Battista Gardoncini, ci sarà anche una esibizione della cantante…

Tanti saloni, pochi lettori

A Milano sono troppo occupati a fare soldi per leggere. Figuriamoci se trovano il tempo di raggiungere i padiglioni nati morti della Fiera di Rho e dare uno sguardo a tutte quelle copertine colorate messe frettolosamente insieme per fare un nuovo salone più grande e più bello di quello di Torino. I bilanci di ogni manifestazione si chiudono ovviamente alla fine. Ma quello che s’ è visto ieri a Milano, primo giorno di Tempo di Libri, non promette bene. O almeno…

Il grande gioco

Giugno 1842. Sulla piazza centrale di Buchara il boia decapita il colonnello Charles Stoddart e il capitano Arthur Connoly. Erano uomini dei servizi segreti inglesi,  due pedine della partita che si svolgeva tra l’impero britannico e la Russia zarista per il controllo degli immensi e quasi sconosciuti territori del  Caucaso e dell’Asia centrale. La loro esecuzione per mano dell’emiro Nasrullah Khan, che avevano tentato di convincere ad allearsi con gli inglesi, è raccontata nel primo capitolo de “Il grande gioco”,…