Lovers vuole ripartire

Cerca di risollevarsi dal tonfo dell’anno scorso, il festival di Cinema gay, 33esima, edizione, altrimenti detto Lovers,  in programma al cinema Massimo di Torino dal 20 al 24 aprile. Cerca di recuperare gli spettatori che aveva perso, i consensi che erano venuti meno, le simpatie che si erano intiepidite. Forse per un eccessivo senso di autosufficienza e di autoreferenzialità, aggravato da un estremismo cinefilo che mal si concilia con una manifestazione che deve cercare di aprirsi a un pubblico più…

“Trieste”, romanzo documentario

Ma la storia non vuole cornici. La storia preferisce rimanere aperta, perché possa essere continuamente aggiornata e moltiplicata. In “Trieste”, di Daša Drndić, edito da Bompiani,  c’è più Gorizia che Trieste, a partire dall’Isonzo – il Soča – come canta Ungaretti: Questo è l’Isonzo / e qui meglio / mi sono riconosciuto / una docile fibra / dell’universo, per continuare con la Grande Guerra e tutto ciò che seguirà. Non è un semplice romanzo, come lo definisce l’autrice è una narrazione documentaristica ed è…

Una serata per Carcano

Tra pochi giorni, giovedì 15 febbraio, alle 21, al circolo della Stampa di corso Stati Uniti 27, verrà ricordata la figura di Giancarlo Carcano, giornalista, storico e consigliere comunale a Torino, prematuramente scomparso il 24 dicembre del 1993. L’occasione è la riedizione, voluta dalle Edizioni del Capricorno, di “Torino 1917, cronaca di una rivolta”, una accurata ricerca di Carcano sui cinque giorni che nell’agosto dell’anno più duro della guerra sconvolsero  la città. Nata dalle proteste per la mancanza di pane,…

La libertà di stampa non si tocca

Si può fare spettacolo – e che spettacolo – anche partendo da una vicenda lineare nella sua semplicità e dall’esito passato alla storia:  la decisione dei giornali americani  di pubblicare le carte segrete del Pentagono sulla guerra del Vietnam nonostante le minacce dell’amministrazione Nixon. Basta chiamarsi Steven Spielberg e avere a disposizione due attori straordinari come  Meryl Streep, nei panni della proprietaria del Washington Post  Kay Graham, e di Tom Hanks, nei panni del suo combattivo direttore Ben Bradlee. The…

Usato sicuro per il TFF

Usato sicuro. E garantito. E’ una buona notizia la conferma di Emanuela Martini alla direzione del Torino film festival, mentre il Museo del cinema, al quale spetta la nomina, attraversa ancora momenti difficili che rischiano di oscurare gli ottimi risultati di visitatori. Tutti contenti, a cominciare da lei, con il Presidente della Mole, Laura Milani e gli altri quattro componenti del Comitato di gestione. Per la Martini, il cui mandato era scaduto il 31 dicembre, ora c’è un altro contratto…

Evviva i sottotitoli

Si sono appena spente le luci – anzi, si sono appena accese in sala dopo il “The End” – del Torino Film Festival ed ancora una volta, come accade da 35 anni, il soffio rigenerante di 10 giorni di cinema, internazionale ha dato aria nuova, ossigeno puro alle migliaia di spettatori che hanno seguito quanti più film possibile. E bene hanno fatto perché avere l’occasione di vedere così tante opere, inglesi, coreane (solo Corea del Sud, purtroppo), argentine, israeliane, russe, francesi, tailandesi,…

La guerra non è mai finita

Molto spesso i documentari sono necessari. Come questo di Bruno Bigoni, presentato al Torino Film Festival,  che ci ha fatto conoscere la storia di un signore di 95 anni, Harry Shindler, un cognome quasi identico a Oskar Schindler, quello della famosa Lista, che durante la seconda guerra mondiale salvò 1.100 ebrei dallo sterminio nazista. Su un altro piano, ma altrettanto meritevole di essere portata alla luce, è la vicenda di questo Shindler, soldato inglese poco più che ventenne nel 1944 sbarcato…

Il ritratto di James Lord

Gli amanti dell’arte non lo perdano. Presentato al Torino Film Festival, The Final Portrait di Stanley Tucci racconta alcune settimane nella vita del pittore e scultore Alberto Giacometti. Nel 1964 il giovane scrittore americano James Lord, tra l’altro biografo di Pablo Picasso e dello stesso Giacometti, si reca a Parigi per incontrare il suo amico artista. Giacometti è già all’apice della fama e i suoi lavori producono bigliettoni su bigliettoni. Il ménage dello scultore svizzero è quello di un bohémien:…

Attorno a un dittatore morente

The Death of Stalin di Armando Iannucci è un film divertente e una straordinaria presa per i fondelli dello stalinismo. Presentato in concorso al Torino Film Festival in pieno svolgimento, è a parer mio è da segnare con l’evidenziatore tra quelli che si candidano per un premio. Certo una storia del genere – liberamente ispirata alla graphic novel La morte di Stalin di Fabien Nury e Thierry Robins pubblicata in Italia da Mondadori – avrei voluto vederla girata per lo schermo almeno trent’anni fa,…