Una scacchiera nel cervello

Non pensate che sia sempre facile essere incazzati. Certe volte fa piacere scoprire di essere stupidi come gli altri. Sorpresona. L’avevo comprato al Salone del Libro di Torino senza saperne nulla. Mi sono trovato di fronte a una storia originale, una narrazione ben congegnata, insomma è un libro straordinariamente bello. L’autore, Alain Gillot,  è un francese sessantacinquenne, già giornalista sportivo e sceneggiatore. Ha pubblicato La surface de Réparation, è il titolo originale, nel 2015 da Flammarion. Per edizioni e/o è uscito…

Milani lascia, ma c’è Toffetti

Via un presidente, che lascia qualche interrogativo, eccone subito un altro. Con una rara tempestività, a poche ore dalle dimissioni di Laura Milani da presidente del Museo del cinema, ecco la nomina da parte della Regione di Sergio Toffetti come componente del Comitato di gestione, in pratica il consiglio di amministrazione della Mole. Toffetti è un esperto di lunghissimo corso, è il caso di dire la persona giusta al posto giusto. Figura sovrapponibile a quella di Alberto Barbera, già direttore…

Le sorprese di Cannes

In un modo o nell’altro, per un motivo o per un altro, il festival di Cannes riesce sempre a sorprendere. Alla vigilia poteva sembrare un’edizione che non avrebbe occupato un posto d’onore negli archivi, il programma non prometteva grandissime cose: pochi nomi di maestri del cinema riconoscibili, consacrati e popolari, contrariamente ad altri anni in cui nel concorso ed in altre sezioni di registi star e attori di fama mondiale ce n’erano almeno uno al giorno. Ma ecco che la…

Un giorno tutto questo…

Al Salone del Libro di Torino la veste di rassegna commerciale è sempre andata stretta, e questa trentunesima edizione non fa eccezione, perché è stata concepita come  un evento culturale capace di coinvolgere gli autori gli editori e il pubblico in una riflessione sul futuro del pianeta, richiamata dall’evocativo titolo “Un giorno tutto questo”. Non è un caso dunque che il paese ospite di quest’anno sia la Francia nel cinquantesimo anniversario del maggio 1968,  quando operai e studenti scesero in…

Il puzzle Moro

Sulla drammatica vicenda di Aldo Moro si sono scritte tonnellate di libri. Forse perché non si è mai conclusa e neppure oggi lo è, nonostante nuove carte siano venute alla luce e l’ultima commissione Moro abbia lavorato bene. Mi piacerebbe poter dire che il libro di Giovanni Fasanella “Il puzzle Moro”, pubblicato da Chiarelettere, mette una parola definitiva su tutto quanto, ma non è così. Semmai è un punto a cui ancorarsi saldamente per cercare di scoprire ancora. Come scrive…

La crisi degli stati nazionali

A chi ne ha abbastanza delle squallide beghe della nostra politica consigliamo la lettura di uno stimolante articolo dello scrittore anglo indiano Rana Dasgupta, pubblicato sul Guardian e proposto ai lettori italiani da Internazionale. La tesi, apparentemente paradossale, è che il sistema basato sugli stati nazionali sia in crisi in tutto il mondo, e che il nazionalismo sia soltanto l’ultimo sintomo del suo inarrestabile declino. La riflessione è assai articolata, riassumerla in poche righe non è facile. Ma ci proviamo….

Tante novità per Cannes 2018

Divi e divesse, registi e attori da copertina certo non ne mancano, ma quest’anno rispetto ad altri in cui le star erano costrette a sgomitare l’uno contro l’altro causa affollamento sembra esserci una sorta di moderazione. E poi, largo ai giovani anche se ormai in età avanzata rispetto all’ accezione comune, e agli sconosciuti, sebbene ben noti e apprezzati da chi ha la passione del cinema e lo segue con regolare attenzione, ma lontani dalle frequentazioni delle grandi platee.  E’…

Il cinema al Salone del Libro

C’è chi ha visto il film ma non ha letto il libro. E viceversa. E c’è poi il lettore forte che è anche spettatore attentissimo che corre a comprare il romanzo dopo aver visto il film. E ancora viceversa. il libro traina il cinema, e il cinema si porta dietro il libro. Le vite parallele e incrociate del grande schermo e della letteratura si ritrovano al Lingotto per la 31esima edizione del Salone del libro. Registi che diventano scrittori e…

Lovers cerca sponsor

Ora che il festival di cinema gay-Lovers si è ripreso, dopo la pesante caduta dell’anno scorso, c’è chi si impegna seriamente nella ricerca di un sostenitore, un imprenditore, un marchio, un gruppo di aziende che possano finanziarlo in modo che la manifestazione abbia quel nuovo rilancio che merita. Il festival, dunque, ha fatto pace col suo pubblico, anche se purtroppo rimane ancora quasi soltanto il “suo”: ha riguadagnato gli spettatori che aveva perso segnando 21.500 presenze, contro le 18 mila…