Lovers, gay e non gay

Un programma con film da tutti i continenti, ricco davvero, e tanti ospiti di richiamo: si presenta così la 34esima edizione del festival di cinema gay di Torino (24-28 aprile), che ora si chiama Lovers, nuovo logo voluto tre anni fa dal direttore Irene Dionisio, la quale ora dovrà lasciare il posto ad un altro responsabile. I film in cartellone, certo, un centinaio in arrivo da ogni angolo del pianeta, ma a colpire quest’anno è soprattutto l’abbondanza di nomi che…

Rosso scuola

Gli anni  della contestazione sono stati oggetto di molte rievocazioni, per lo più dedicate agli avvenimenti universitari. Poca attenzione è stata dedicata alle scuole superiori, che furono attive non soltanto nelle manifestazioni di piazza, ma anche nella elaborazione di tematiche autonome nel campo della didattica e della protesta sociale. Tra tutte meritano particolare attenzione le vicende del liceo Gioberti di Torino, che si considerava, e per certi versi fu davvero, una delle scuole leader della protesta a livello nazionale. E’ significativo, ad…

Un direttore vero per il Museo del Cinema

Dovrebbe essere la volta buona, questa. Almeno, si pensa e si spera. Il Museo del cinema di Torino ha emesso un nuovo bando per la ricerca del direttore. E c’è un’ importante novità: pur non essendo definito in quanto tale, il responsabile delle attività della Mole sarà un direttore scientifico-artistico a tutti gli effetti, come lo era stato per diversi anni Alberto Barbera. Lo si ricava dalla descrizione delle funzioni che nel bando vengono attribuite al direttore, tutte legate alle…

Il corpo del gatto

Avevo comperato Il corpo del gatto , edito da Project, credendolo un libro di quell’altro Davide Longo, classe 1971, di Carmagnola, autore di Così giocano le bestie giovani (2018) e Il mangiatore di pietre(2004), quest’ultimo divenuto anche un film diretto da Nicola Bellucci e interpretato da Luigi Lo Cascio lo scorso anno. Ne parlo qui nella mia recensione al TFF 2018. Invece quest’altro Davide Longo è un giovanotto di 27 anni di Angera, sponda lombarda del lago Maggiore. Mi perdonino entrambi i Longo per l’equivoco….

Max Fox o le relazioni pericolose

“Max Fox o le relazioni pericolose”, dello storico Sergio Luzzatto, è un bel libro, scritto bene. Si legge d’un fiato, e alla fine ci insegna qualcosa che va oltre le vicende raccontate, e riguarda l’Italia intera, quella che era e quella che è diventata nel corso degli anni. Il libro ricostruisce l’ascesa e la caduta di Marino Massimo De Caro, il curatore della antica biblioteca dei Girolamini ai Napoli, che approfittò dell’incarico per depredarla e vendere sul mercato nero migliaia…

M, il figlio del secolo

Non è un bel libro. La scrittura di Scurati è barocca, a volte ridondante,  e alla distanza mette a dura prova la resistenza di chi ama affrontare i testi senza concedersi pause o distrazioni: ottocento pagine sono tante, e sono soltanto la prima parte della trilogia annunciata dallo scrittore napoletano. Inoltre non è esente da qualche imprecisione, come ha sottolineato con un po’ di perfidia Ernesto Galli della Loggia. Qui trovate la polemica tra i due.  Ma “M, il figlio…

Lunga vita al vecchio Clint

L’ottantottenne Clint Eastwood ci sa ancora fare, sia davanti che dietro la macchina da presa. Non c’è dubbio. “The Mule” è un bel film, molto americano. Dentro ci sono la vecchiaia (che da qualche tempo deborda dagli schermi) e la famiglia, la droga e il Dipartimento Antidroga. Clint interpreta un veterano dell’esercito, floricoltore per tutta la vita in Illinois, talmente appassionato della coltivazione dei fiori che ha trascurato la famiglia. I tempi sono cambiati, la globalizzazione e l’avvento delle vendite…

Un settantenne ben conservato

“Per tutti i diavoli, che mi siano ancora alle costole?” è la prima frase del fumetto più longevo d’Europa, Tex Willer. Fuorilegge, poi ranger e ancora capo dei Nativi Navajos con il nome di Aquila della Notte, Tex festeggia settant’anni – anzi, settantuno ad essere rigorosi  – dalla sua creazione ad opera del vulcanico sceneggiatore Giovanni Luigi Bonelli che ne affidò la realizzazione grafica a Aurelio Galleppini. Bonelli  ne voleva fare uno dei tanti cowboy fuorilegge che popolavano le edicole…

Middle England

Di questi tempi i libri sono guardati con un certo sospetto.  Richiedono tempo, calma e attenzione. Anche quelli più modesti costringono a sforzi di concentrazione ai quali la rete ci ha disabituati. E tuttavia, a chi ha voglia di incominciare l’anno leggendone uno interessante, consiglio Middle England di Jonathan Coe, pubblicato da Feltrinelli. E’ un libro molto inglese. A volte troppo, tanto che si corre il rischio di perdere riferimenti e citazioni. Ma racconta avvenimenti importanti per  l’intera Europa. E…