La prevalenza dell’idiota

L’ultima idiozia in cui mi sono imbattuto è relativamente innocua e arriva da Londra, dove alcuni  manifesti pubblicitari di una mostra di Egon Schiele sono stati rifiutati perché nelle opere si vedevano i genitali. Ma le idiozie sono ovunque. Prodotte e rilanciate con ritmi forsennati da migliaia di idioti inconsapevoli di esserlo, e accettate supinamente da milioni di persone totalmente prive di spirito critico, fanno più danni delle fake news. E a differenza di quelle nessuno ne parla, e nessuno…

Evviva i sottotitoli

Si sono appena spente le luci – anzi, si sono appena accese in sala dopo il “The End” – del Torino Film Festival ed ancora una volta, come accade da 35 anni, il soffio rigenerante di 10 giorni di cinema, internazionale ha dato aria nuova, ossigeno puro alle migliaia di spettatori che hanno seguito quanti più film possibile. E bene hanno fatto perché avere l’occasione di vedere così tante opere, inglesi, coreane (solo Corea del Sud, purtroppo), argentine, israeliane, russe, francesi, tailandesi,…

TFF, pubblico in calo, ma vincitore.

C’è anche un premio del pubblico al Torino film festival, tra gli altri assegnati dalla giuria, ma ora bisognerebbe istituirne uno nuovo: un premio “per” il pubblico. Perché in questa 35esima edizione i veri protagonisti sono stati loro, gli spettatori, più di ogni altro anno. Quel pubblico di appassionati, cinefili, semplici spettatori, giovani ed ex giovani, che non hanno voluto far mancare la loro presenza, il loro calore. Quella “partecipazione” di cui oggi il festival ha davvero bisogno. Vince il…

La guerra non è mai finita

Molto spesso i documentari sono necessari. Come questo di Bruno Bigoni, presentato al Torino Film Festival,  che ci ha fatto conoscere la storia di un signore di 95 anni, Harry Shindler, un cognome quasi identico a Oskar Schindler, quello della famosa Lista, che durante la seconda guerra mondiale salvò 1.100 ebrei dallo sterminio nazista. Su un altro piano, ma altrettanto meritevole di essere portata alla luce, è la vicenda di questo Shindler, soldato inglese poco più che ventenne nel 1944 sbarcato…

Il ritratto di James Lord

Gli amanti dell’arte non lo perdano. Presentato al Torino Film Festival, The Final Portrait di Stanley Tucci racconta alcune settimane nella vita del pittore e scultore Alberto Giacometti. Nel 1964 il giovane scrittore americano James Lord, tra l’altro biografo di Pablo Picasso e dello stesso Giacometti, si reca a Parigi per incontrare il suo amico artista. Giacometti è già all’apice della fama e i suoi lavori producono bigliettoni su bigliettoni. Il ménage dello scultore svizzero è quello di un bohémien:…

Attorno a un dittatore morente

The Death of Stalin di Armando Iannucci è un film divertente e una straordinaria presa per i fondelli dello stalinismo. Presentato in concorso al Torino Film Festival in pieno svolgimento, è a parer mio è da segnare con l’evidenziatore tra quelli che si candidano per un premio. Certo una storia del genere – liberamente ispirata alla graphic novel La morte di Stalin di Fabien Nury e Thierry Robins pubblicata in Italia da Mondadori – avrei voluto vederla girata per lo schermo almeno trent’anni fa,…

Melotti tra scultura e musica

“Lo stesso ineffabile senso della composizione che costituisce l’impalcatura della cattedrale dei suoni, da Monteverdi a Stravinsky, è vivo in trasparenza nell’ordito delle opere plastiche durature, da Giotto a Matisse“. Così Fausto Melotti, pittore, scultore, ceramista, scrittore e musicista competente e appassionato. Uno dei grandi dell’arte  del Novecento, che soltanto negli ultimi anni della sua vita – era nato a Rovereto nel 1901, morì a Milano nel 1986 – ebbe i riconoscimenti che meritava e ai quali peraltro non ambiva. Una…

Giro e vedo gente

Sono un torinese, uno dei tanti. Giro e vedo gente.  Vado spesso al cinema e ai concerti, un po’ meno a teatro, perché non mi appassiona. Quasi mai alla partita, perché il Toro è fonte di troppi dispiaceri. Seguo qualche convegno, e  a volte mi capita pure di essere invitato a parlare. Faccio insomma la normale vita di società di un giornalista felicemente pensionato,  e quando me ne sto rintanato in casa non disdegno l’uso della rete, dove curo questo…

TFF. Tanti film, poca cornice

Ricco quasi come sempre di film tutti da scoprire, almeno sulla carta, il programma del Torino Film Festival, ma molto più povero nella cornice, e in primo luogo di risorse. Si presenta così la 35esima edizione, che si celebra dal 24 novembre al 2 dicembre al cinema Massimo e alla multisala Reposi. Ben prima del cartellone preparato dalle amorevoli cure del direttore Emanuela Martini, con 169 titoli, qualche decina in meno dell’anno scorso, 15 in concorso con 2 italiani, e degli…