Storie mondiali, Spagna 1982

L’edizione spagnola parte con la novità dell’allargamento del numero delle finaliste, da 16 a 24. La FIFA non può più dimenticare le compagini del ”terzo mondo calcistico” (Africa e Asia) che sono divenute oramai realtà. Manca l’Olanda vicecampione, vittima delle qualificazioni. L’Italia arriva in terra Iberica con la solita scia di polemiche, ci qualifichiamo alle spalle della Polonia di Boniek, con tre pareggi non esaltanti. Risulta decisivo il pari con il Camerun, che ci fa soffrire non poco. La squadra…

Gas, bombe e veleni

Parlando di Stati Uniti, non bisognerebbe mai dimenticare che sono stati l’unico paese ad avere usato per ben due volte una bomba atomica su obiettivi civili. Oltre trecentomila morti non per vincere una guerra che avevano già vinto, ma per mandare al mondo un chiaro messaggio su chi da quel momento avrebbe comandato, russi permettendo. Oggi, in un quadro molto diverso, le bombe di Trump e dei suoi alleati inglesi e  francesi mandano un messaggio per molti versi simile. Quel…

Lovers vuole ripartire

Cerca di risollevarsi dal tonfo dell’anno scorso, il festival di Cinema gay, 33esima, edizione, altrimenti detto Lovers,  in programma al cinema Massimo di Torino dal 20 al 24 aprile. Cerca di recuperare gli spettatori che aveva perso, i consensi che erano venuti meno, le simpatie che si erano intiepidite. Forse per un eccessivo senso di autosufficienza e di autoreferenzialità, aggravato da un estremismo cinefilo che mal si concilia con una manifestazione che deve cercare di aprirsi a un pubblico più…

Salizzoni for president

Le probabilità che il centro-sinistra vinca le elezioni regionali del 2019 in Piemonte sono molto basse. Lo dicono i numeri – stando ai risultati delle politiche per battere il centro-destra occorrerebbe recuperare almeno  mezzo milione di voti – ma anche e soprattutto quello che sta accadendo in un paese dove la divaricazione tra il Nord e il Sud ha trovato una compiuta e probabilmente stabile rappresentazione nel bipolarismo tra il centro-destra e i Cinque Stelle. Di fronte a questa inedita…

Breve storia della rovesciata

Il calcio si inchina al suo re,  Cristiano Ronaldo. La perla con cui CR7 ha battuto Buffon durante Juve-Real ha fatto scattare l’applauso di tutto lo stadio e entra tra le giocate simbolo del calcio moderno. Ma ha molti illustri precedenti. La rovesciata, infatti,  ha origini antiche: risale ai primi decenni del Novecento, e il primo giocatore ad eseguirla fu il cileno Ramón Unzaga nel 1914. L’acrobazia venne chiamata chilena, o chilenita come ancora oggi è conosciuta in Sud America….

Verso un nome non divisivo?

Il sen. Andrea Marcucci è il capogruppo del PD al Senato. E’ uomo di lungo corso. Lo ricordo quando era un giovanissimo leader del Partito Liberale ai tempi di Altissimo. In Toscana, naturalmente. Mi ha sorpreso una sua dichiarazione dei giorni scorsi, secondo la quale lui “non vede l’ora che Di Maio e Salvini si mettano d’accordo”. E’ un’opinione diffusa negli ambienti vicini a Renzi. L’accordo populista sovranista farebbe tali danni, sembrano pensare, che poi a furor di popolo tornerebbero…

Quella sedia alzata al cielo

l mondo del calcio piange il «Mondo», Emiliano Mondonico. L’allenatore di Rivolta d’Adda si è spento questa mattina a Milano, a 71 anni appena compiuti, sconfitto dal cancro, che lui chiamava “bestia”, e che per anni era riuscito a fermare con grande coraggio, come i suoi rocciosi difensori fermavano gli attaccanti avversari. Resterà per sempre il ricordo di un uomo vero, una figura  di tempi che sembrano irrimediabilmente andati. Un maestro di calcio, un uomo pieno di passione e al…

Storie mondiali, Argentina 1978

L’Argentina, terra di grande tradizione calcistica ma mai campione del mondo, organizza l’undicesima edizione della coppa del mondo. Assenti personalità immense come Cruijff e Beckenbauer, sorgono nuove stelle nel panorama calcistico. Manca, però, il giovanissimo Maradona che sta incantando tutta l’Argentina con le sue giocate. Menotti, C.T argentino, lo considera troppo acerbo, per un torneo che i padroni di casa hanno l’obbligo di vincere. L’Italia parte per il Sudamerica tra i fischi e insulti, visto le opache prestazioni che gli…

Una stagione di libertà

Questo è il trailer di un documentario sulla repubblica partigiana delle Valli di Lanzo. Per quattro mesi, tra il giugno e il settembre del 1944, le formazioni partigiane, prevalentemente garibaldine, esercitarono un pieno controllo sul territorio. Per estensione, forme organizzative e importanza strategica si trattò di uno dei più significativi esempi di zona libera nell’Italia occupata dai tedeschi, ma è  poco nota al di fuori dell’ambito ristretto degli specialisti. Il documentario intende colmare la lacuna, ripercorrendo la storia di quei…