Storie mondiali, Svezia 1958

Didì, Vava, Pelè. Sembra il ritornello di una canzone, è il tormentone dell’estate del 58. Quello che si svolge in Svezia è il mondiale che farà conoscere al mondo intero un giovane brasiliano dalle doti tecniche straordinarie: Pelè. Il calcio raggiungerà vette sublimi. E’ una edizione dove tornano in auge i fantasisti: le partite sono emozionanti e divertenti. Oltre al Brasile le più accreditate al successo finale sono la Francia di Kopa e Fontaine e i padroni di casa che…

Una serata per Carcano

Tra pochi giorni, giovedì 15 febbraio, alle 21, al circolo della Stampa di corso Stati Uniti 27, verrà ricordata la figura di Giancarlo Carcano, giornalista, storico e consigliere comunale a Torino, prematuramente scomparso il 24 dicembre del 1993. L’occasione è la riedizione, voluta dalle Edizioni del Capricorno, di “Torino 1917, cronaca di una rivolta”, una accurata ricerca di Carcano sui cinque giorni che nell’agosto dell’anno più duro della guerra sconvolsero  la città. Nata dalle proteste per la mancanza di pane,…

Storie mondiali, Svizzera 1954

I mondiali del ’54 segnano l’avvento della televisione: per la prima volta milioni di appassionati potranno seguire le gesta dei loro campioni dalle proprie case. Un connubio quello tra calcio e televisione che farà la fortuna l’uno dell’altra. Si ammireranno campioni come Puskas, Schiaffino, Rahn, Fritz Walter e molti altri. Si gioca in Svizzera e il torneo è caratterizzato da due vere e proprie filosofie calcistiche: da una parte il calcio tecnico (Ungheria) e dall’ altra il nuovo modo di…

Specchietti per le allodole

Prima si vota. Poi Il presidente della repubblica avvia un giro di consultazioni  e affida l’incarico di formare il nuovo governo a chi dispone sulla carta di una maggioranza, e lo manda in parlamento a cercare i voti necessari per ottenere la fiducia. Nessun presidente del consiglio  italiano è mai stato scelto direttamente dai cittadini, neppure quando il sistema elettorale era maggioritario e fortemente personalizzato. E sarà così anche questa volta, perché lo dice la costituzione, unico punto fermo in…

La libertà di stampa non si tocca

Si può fare spettacolo – e che spettacolo – anche partendo da una vicenda lineare nella sua semplicità e dall’esito passato alla storia:  la decisione dei giornali americani  di pubblicare le carte segrete del Pentagono sulla guerra del Vietnam nonostante le minacce dell’amministrazione Nixon. Basta chiamarsi Steven Spielberg e avere a disposizione due attori straordinari come  Meryl Streep, nei panni della proprietaria del Washington Post  Kay Graham, e di Tom Hanks, nei panni del suo combattivo direttore Ben Bradlee. The…

Storie mondiali, Brasile 1950

E’ un’edizione anomala profondamente influenzata da ciò che è accaduto, quella del 1950: si cerca di ripartire il più lontano possibile dall’Europa e dalle ferite che ha lasciato il secondo conflitto mondiale. La quarta Coppa Rimet sbarca in Brasile, nazione che cerca la consacrazione a livello internazionale. Germania e Giappone non sono invitate a partecipare, l’Urss e il blocco sovietico disertano in massa la manifestazione. Discorso a parte per l’Italia: gli azzurri si presentano privi dei migliori giocatori, scomparsi a…

Una decisione difficile

La legge elettorale è una schifezza, ma non è il frutto del caso. PD, Forza Italia e Lega l’hanno voluta per impedire che dalle urne esca una maggioranza stabile, e per lasciare alle forze politiche le mani libere per le successive trattative,  dove la volontà popolare conterà meno del due di picche. Funzionali al disegno sono anche le farraginose norme che attribuiscono alle segreterie di partito poteri assoluti nella  compilazione delle liste e quindi nella scelta degli eletti. Nel futuro…

Storie mondiali, Francia 1938

Assegnata alla Francia l’organizzazione della terza edizione della Rimet. Solita formula a eliminazione diretta: 16 partecipanti. Dal Sudamerica giungono i giocolieri brasiliani, mentre la Germania, avendo annesso l’Austria, si presenta notevolmente rinforzata. Gli azzurri, ancora guidati da Pozzo, hanno curato la preparazione e il cammino di avvicinamento alla rassegna iridata. L’Italia pesca al primo turno la Norvegia, sembra una passeggiata, ma non è così: i norvegesi ci costringono ai supplementari. E’ Piola a segnare il gol decisivo che ci consente…

Usato sicuro per il TFF

Usato sicuro. E garantito. E’ una buona notizia la conferma di Emanuela Martini alla direzione del Torino film festival, mentre il Museo del cinema, al quale spetta la nomina, attraversa ancora momenti difficili che rischiano di oscurare gli ottimi risultati di visitatori. Tutti contenti, a cominciare da lei, con il Presidente della Mole, Laura Milani e gli altri quattro componenti del Comitato di gestione. Per la Martini, il cui mandato era scaduto il 31 dicembre, ora c’è un altro contratto…