Storie mondiali, Mosca 2018

Un mese e un giorno di storie, di record da raccontare nella terra di Russia . Sono già finiti i Mondiali? Purtroppo sì. Sono volati, 64 partite. Ha vinto la Francia, con buona pace per gli italiani che si sono trasformati in ultras croati. Kylian Mbappé, il vero simbolo della next generation francese. Nato a dicembre 1998, comprato un anno fa dal Psg per 180 milioni. Tutti dicevano: potrebbe già essere il suo Mondiale. Lo è stato fino in fondo,…

Salvini al bar dello sport

Gli italiani si entusiasmano facilmente, e altrettanto facilmente dimenticano. Quello per Matteo Salvini, più che un innamoramento, mi pare una infatuazione. Come ha imparato a suo spese il Matteo che lo ha preceduto, Salvini potrebbe scoprire presto che con i tweet, le dichiarazioni roboanti e i pugni battuti sul tavolo non si va lontano, perché in un mondo complesso i problemi non hanno soluzioni semplici, e il primo dovere di chi governa è quello di agire avendo ben chiari gli…

Renzi marchio perdente

Non capivo prima – e a maggior ragione non capisco adesso – l’insana passione che molti eletti ed elettori  del PD continuano a nutrire per Matteo Renzi. Eppure, nonostante gli errori commessi e le ripetute sconfitte subite, l’ex presidente del consiglio imperversa sui media a nome di ciò che resta del partito, e ne detta di fatto la linea. Come si è visto anche ieri, quando gli è stato affidato il compito di introdurre l’assemblea che ha portato lo scialbo…

Un appello per l’Africa

Alex Zanotelli è un missionario italiano della comunità dei Comboniani, profondo conoscitore dell’Africa e direttore della rivista Mosaico di Pace. Volentieri rilanciamo il suo appello ai giornalisti italiani. Rompiamo il silenzio sull’Africa. Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli africani stanno vivendo Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più…

Aspettando Bella Ciao

Voglio spendere due parole sullo spettacolo di mercoledì 4 luglio alle 21.30 in Piazzetta Reale per la rassegna Torino Estate Reale. Dico questo perché spero che tutti i 1500 posti allestiti trovino un occupante e a quanto ho visto al botteghino, andando a comprare ben 12 biglietti, in prevendita mi pare che le cose promettano al meglio. Anzi, mi ha fatto piacere sapere che alcuni amici interpellati hanno già visto lo spettacolo in altre occasioni. Oggi più che mai è giocoforza…

La favola bella delle Olimpiadi

Nel dibattito sulla possibile ri-candidatura di Torino alle Olimpiadi invernali 2026 vedo cose che noi umani non ci saremmo immaginati. Diciamo pure una grottesca cagnara. Tanto per cominciare, di che cosa stiamo discutendo? Quante probabilità concrete ci sono che Torino sia di nuovo scelta, appena dodici anni dopo il 2006? Vogliamo ricordare en passant che dietro la decisione del CIO a Seul nel 1999 si stagliava una figura non proprio umile, che rispondeva al nome di Gianni Agnelli? Abbiamo dimenticato…

Storie Mondiali, Brasile 2014

Nel 1950 il Brasile nel Mondiale fatto in casa s’era inabissato nella disfatta del Maracana contro l’Uruguay. Una tragedia nazionale che mai si cancellerà. Poi era arrivato Pelé, e con O’ Rey e una Nazionale di fenomeni, tre titoli mondiali, poi un quarto nel ’94, il quinto nel 2002 e la voglia, ad un certo punto, di cacciare i fantasmi del ’50, cercando, e trovando, la strada per organizzare il Campionato del 2014. Ovviamente per vincerli. I conti col passato,…

Storie mondiali, Sud Africa 2010

Il mondiale   del 2010 sbarca in Africa. Blatter mantiene le sue promesse elettorali e regala l’organizzazione di una fase finale anche al continente più bistrattato di sempre. A prendersene carico è il Sudafrica di Mandela, che solo dieci anni prima era fuori della FIFA e che ha dalla sua condizioni economiche adatte a garantire una manifestazione di qualità. E’ il mondiale dei colori, dei canti e delle vuvuzelas, sarà il primo mondiale al di sotto dell’Equatore dopo quello del 1978….

Storie Mondiali, Germania 2006

E’ l’estate più “calda” e incredibile che il calcio italiano ricordi. Si parte a maggio, con lo scandalo Calciopoli. Si arriva a chiedere l’esclusione della nostra nazionale dal mondiale tedesco, per passare dal dramma di Gianluca Pessotto. Un mondiale tutto da rivivere. La Germania apre le danze il 9 giugno, a Monaco di Baviera, nel gruppo A contro il Costarica in una partita divertente, protagonisti Lahm e Frings autori di due gol spettacolari. La sorpresa del girone è l’Ecuador, che…