Rosso scuola

Gli anni  della contestazione sono stati oggetto di molte rievocazioni, per lo più dedicate agli avvenimenti universitari. Poca attenzione è stata dedicata alle scuole superiori, che furono attive non soltanto nelle manifestazioni di piazza, ma anche nella elaborazione di tematiche autonome nel campo della didattica e della protesta sociale. Tra tutte meritano particolare attenzione le vicende del liceo Gioberti di Torino, che si considerava, e per certi versi fu davvero, una delle scuole leader della protesta a livello nazionale. E’ significativo, ad…

L’Italia è ricca, ma non lo sa

Se riuscirete a vincere il fastidio per la supponente e sgrammaticata prefazione del sedicente economista Antonio Maria Rinaldi e andrete avanti nella lettura,  troverete piuttosto interessante “Viva l’Italia. Perché non siamo il malato d’Europa”, che il giornalista Francesco Bonazzi ha appena pubblicato con Chiarelettere. Un po’ perché è comunque bene conoscere le idee di chi non la pensa esattamente come noi – Bonazzi non ha una grande simpatia per l’Europa – e molto perché alcune di queste idee meritano più…

Un direttore vero per il Museo del Cinema

Dovrebbe essere la volta buona, questa. Almeno, si pensa e si spera. Il Museo del cinema di Torino ha emesso un nuovo bando per la ricerca del direttore. E c’è un’ importante novità: pur non essendo definito in quanto tale, il responsabile delle attività della Mole sarà un direttore scientifico-artistico a tutti gli effetti, come lo era stato per diversi anni Alberto Barbera. Lo si ricava dalla descrizione delle funzioni che nel bando vengono attribuite al direttore, tutte legate alle…

Il corpo del gatto

Avevo comperato Il corpo del gatto , edito da Project, credendolo un libro di quell’altro Davide Longo, classe 1971, di Carmagnola, autore di Così giocano le bestie giovani (2018) e Il mangiatore di pietre(2004), quest’ultimo divenuto anche un film diretto da Nicola Bellucci e interpretato da Luigi Lo Cascio lo scorso anno. Ne parlo qui nella mia recensione al TFF 2018. Invece quest’altro Davide Longo è un giovanotto di 27 anni di Angera, sponda lombarda del lago Maggiore. Mi perdonino entrambi i Longo per l’equivoco….

Max Fox o le relazioni pericolose

“Max Fox o le relazioni pericolose”, dello storico Sergio Luzzatto, è un bel libro, scritto bene. Si legge d’un fiato, e alla fine ci insegna qualcosa che va oltre le vicende raccontate, e riguarda l’Italia intera, quella che era e quella che è diventata nel corso degli anni. Il libro ricostruisce l’ascesa e la caduta di Marino Massimo De Caro, il curatore della antica biblioteca dei Girolamini ai Napoli, che approfittò dell’incarico per depredarla e vendere sul mercato nero migliaia…

L’Europa non è il massimo, però…

Ci sono molte ragioni per criticare l’Europa, a cominciare dal suo improponibile presidente Jean-Claude Juncker, che forse è un alcolista o forse no, ma sicuramente ha dimostrato un sovrano disprezzo per il bene comune quando era primo ministro del Lussemburgo. Basti pensare alla sua politica fiscale, che ha aiutato oltre trecento multinazionali a eludere miliardi di tasse nei paesi dove operavano, o alle accuse di aver  fatto schedare a fini politici migliaia di lussemburghesi che nel 2013 lo costrinsero a…

M, il figlio del secolo

Non è un bel libro. La scrittura di Scurati è barocca, a volte ridondante,  e alla distanza mette a dura prova la resistenza di chi ama affrontare i testi senza concedersi pause o distrazioni: ottocento pagine sono tante, e sono soltanto la prima parte della trilogia annunciata dallo scrittore napoletano. Inoltre non è esente da qualche imprecisione, come ha sottolineato con un po’ di perfidia Ernesto Galli della Loggia. Qui trovate la polemica tra i due.  Ma “M, il figlio…

Lunga vita al vecchio Clint

L’ottantottenne Clint Eastwood ci sa ancora fare, sia davanti che dietro la macchina da presa. Non c’è dubbio. “The Mule” è un bel film, molto americano. Dentro ci sono la vecchiaia (che da qualche tempo deborda dagli schermi) e la famiglia, la droga e il Dipartimento Antidroga. Clint interpreta un veterano dell’esercito, floricoltore per tutta la vita in Illinois, talmente appassionato della coltivazione dei fiori che ha trascurato la famiglia. I tempi sono cambiati, la globalizzazione e l’avvento delle vendite…

La sinistra al bivio

I numeri – almeno quelli – sono chiari. Più della metà dei consensi che hanno portato i Cinque Stelle al governo sono arrivati da elettori delusi dalla sinistra. Elettori che hanno abbandonato il PD, e che non hanno trovato nella galassia delle sigle nate dalla sua crisi una valida alternativa. Elettori che a torto o a ragione hanno affidato a una nuova forza politica, non compromessa con i precedenti e fallimentari governi,  le loro speranze di un cambiamento della società. …