C’era una volta il cinema gay

Tutto rivolto al “suo” pubblico, il programma del Festival di cinema Gay, che peraltro non si chiama più così, per la prima volta, alla trentaduesima edizione, firmato da un nuovo direttore, la trentunenne regista Irene Dionisio, che ha debuttato nel cinema l’anno scorso con il film “Le ultime cose”, e che non vanta nessuna esperienza nell’organizzazione di rassegne cinematografiche. Dal 15 al 20 giugno al cinema Massimo viene proposto un programma ricco, certamente nei numeri, con più di 80 titoli arrivati…

Un percorso sul filo della memoria

Un percorso della memoria per raccontare  la Resistenza. Lanzo lo ha inaugurato il 2 giugno grazie agli sforzi del centro di documentazione Nicola Grosa, che da  anni raccoglie documenti, testimonianze e oggetti della guerra partigiana.  Due ore di passeggiata per per non dimenticare, a distanza di oltre settanta anni, che la nostra repubblica è nata da quei sacrifici. Strade, abitazioni e lapidi sono ancora lì, quasi ignorate dai passanti frettolosi. La speranza dei volontari del centro è che d’ora in avanti qualcuno trovi il tempo e…

Non si vive di solo Salone

Visti i disastri combinati dai milanesi con Tempo di Libri,  era davvero difficile pensare che al Salone del Libro  potesse andare peggio. E infatti è andata meglio. Anzi molto meglio.  Ma basta questo perché il salone del Lingotto possa considerarsi al sicuro?  Per alcuni lo scampato pericolo è merito della  sostanziale solidità della manifestazione torinese, che le ha consentito di superare anche i problemi di gestione venuti alla luce negli ultimi anni. Altri sono meno ottimisti, e fanno notare che…

Parte bene il Salone del Libro

Della guerra del libro tra Torino e Milano  abbiamo in passato scritto molto, forse troppo. E facciamo ammenda per  aver commentato con un certo compiacimento il disastro della manifestazione meneghina nata in concorrenza con quella torinese, che ha da poco aperto i battenti per la sua trentesima edizione. Le somme si tirano sempre alla fine. Ma da quello che si è visto finora il Salone del Libro pare essere partito con il piede giusto:il pubblico è numeroso, gli espositori sembrano soddisfatti, e nessuno sente la mancanza degli editori che…

Giornalismo a cinque stelle

Fatta la doverosa premessa che la prospettiva di un Di Maio alla presidenza del consiglio è da brividi, penso che i Cinque Stelle non abbiano torto a lamentarsi del modo in cui vengono trattati dalla maggior parte dei mezzi di informazione italiani. E mi dispiace che lo facciano in un modo così goffo da trasformare quello che a mio parere potrebbe essere un salutare dibattito sullo stato del nostro giornalismo in una delle tante risse insensate della nostra politica. I…

Sacco e Vanzetti

Questa sera alle 21, presso il Polo del ‘900 di via del Carmine 14 a Torino, Giovanni Vanzetti,  Alberto Gedda, giornalista, e Sergio Soave, storico, ricorderanno la drammatica vicenda di Bartolomeo Vanzetti e Nicola Sacco, i due anarchici italiani uccisi sulla sedia elettrica il 23 agosto del 1927 negli Stati Uniti con l’ingiusta accusa di aver preso parte a una sanguinosa rapina avvenuta sette anni prima. Nel corso della serata, moderata da Battista Gardoncini, ci sarà anche una esibizione della cantante…

Media e scienza. Il caso di TGR Leonardo

Il telegiornale scientifico TGR Leonardo va in onda dal 1992 su RAI 3. Guardare alle idee che lo hanno ispirato e ai modelli organizzativi che la redazione si è data nel corso degli anni significa anche osservare da un punto di vista privilegiato l’evolversi del rapporto tra media e scienza nell’era digitale, perché è proprio a partire dalla fine degli anni Novanta che il web ha profondamente modificato il modo di lavorare dei giornalisti e le aspettative del pubblico nei…

Milano flop, ci prova Torino

Un fatto è certo fin da ora: il numero di visitatori supererà quello degli scrittori ospiti. Meno sicuro è invece che il numero dei lettori possa superare quello degli scrittori. Nonsense, certo, semplici provocazioni con facili giochi di parole. Eppure, ci aiutano a capire quella cosa elementare che è la funzione di una fiera del libro, il Salone di Torino compreso. In Italia, più o meno sotto le mentite spoglie di iniziative culturali variamente denominate, se ne contano a decine,…

Tanti saloni, pochi lettori

A Milano sono troppo occupati a fare soldi per leggere. Figuriamoci se trovano il tempo di raggiungere i padiglioni nati morti della Fiera di Rho e dare uno sguardo a tutte quelle copertine colorate messe frettolosamente insieme per fare un nuovo salone più grande e più bello di quello di Torino. I bilanci di ogni manifestazione si chiudono ovviamente alla fine. Ma quello che s’ è visto ieri a Milano, primo giorno di Tempo di Libri, non promette bene. O almeno…